LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
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LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Eccoci qui, sul filo del rasoio, ma puntuali.
Mai come in questo LTL3 è stato difficile rispettare i tempi, soprattutto per i componenti della Giuria che han litigato a lungo sulla classifica finale del podio.
Come risultato poche ore soltanto da dedicare all'impaginazione.
Ma l'ebook è pronto... e la classifica pure.
So che tanto neppure state leggendo qui, ma siete già saltati alla classifica, quindi inutile che sto a scrivere altro.
Complimenti a Fabio, e a tutti gli altri. Sia chiaro che a parte il secondo e terzo posto, tutti gli altri sono da considerare a pari merito e la disposizione in classifica, come nell'ebook, è totalmente casuale.
Sotto con LTL4...
Guerra! Fabio Tarussio
Cosmo Agonia Francesco Omar Zamboni
L'infinità di uno scacco matto Ser Stefano
Inossidabile Vincent Latte
451 451
Guerra di Classe Susanna Dalla Longa
Ultimo giorno Umberto Pasqui
Ontologia dell’odio Claudio Lei
Nube Alex Briatico
Stesso pianeta, due gruppi differenti Ludovica Stampone
L'ultima arena Maria Lipartiti
Un eroe piccolo piccolo Polly Russel
Mai come in questo LTL3 è stato difficile rispettare i tempi, soprattutto per i componenti della Giuria che han litigato a lungo sulla classifica finale del podio.
Come risultato poche ore soltanto da dedicare all'impaginazione.
Ma l'ebook è pronto... e la classifica pure.
So che tanto neppure state leggendo qui, ma siete già saltati alla classifica, quindi inutile che sto a scrivere altro.
Complimenti a Fabio, e a tutti gli altri. Sia chiaro che a parte il secondo e terzo posto, tutti gli altri sono da considerare a pari merito e la disposizione in classifica, come nell'ebook, è totalmente casuale.
Sotto con LTL4...
Guerra! Fabio Tarussio
Cosmo Agonia Francesco Omar Zamboni
L'infinità di uno scacco matto Ser Stefano
Inossidabile Vincent Latte
451 451
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Ultimo giorno Umberto Pasqui
Ontologia dell’odio Claudio Lei
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Stesso pianeta, due gruppi differenti Ludovica Stampone
L'ultima arena Maria Lipartiti
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- Allegati
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Ultima modifica di Antares il 30/09/2012, 21:51, modificato 1 volta in totale.
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Mille e mille volte grazie :notworthy:
non vedo l'ora di leggere la raccolta!
(ehm) il cognome è TarussIo


(ehm) il cognome è TarussIo

Ultima modifica di Fab_Tarurus il 30/09/2012, 21:13, modificato 1 volta in totale.
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
ahahaha!Antares ha scritto: So che tanto neppure state leggendo qui, ma siete già saltati alla classifica, quindi inutile che sto a scrivere altro.
Ottimo lavoro, tutti!
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
aaaaaaaaaaaaaahhhhh!!! 
mi avete segato il disegno!!!
devo tornare ai soggetti di donne nude...
compliementoni Fabio, a te e a tutti!

mi avete segato il disegno!!!
devo tornare ai soggetti di donne nude...

compliementoni Fabio, a te e a tutti!
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
eccolo sapevo, vincono un'edizione di LTL e si montano la testaFab_Tarurus ha scritto:
(ehm) il cognome è TarussIo![]()

e iniziano a pretendere tutta una serie di trattamenti speciali
pure il cognome scritto correttamente vorrebbero

vabbè per questa volta abbiam corretto, gioisci della nostra bontà infinita che ha sì gran braccia, che prende ciò che si rivolge a lei


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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi


Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Complimenti a tutti, in particolare a Fabio. Parafrasando Baricco "E in culo anche il razzismo culturale!"
Direi che un'altro cultore del fantasy si è distinto anche nella fantascienza, quindi doppi complimenti 


Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
ma c'è stata una selezione dei disegni? perchè? (vengo in pace, è solo per sapere: è la prima volta che partecipo a Le Tre Lune) 

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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Grandi! Complimenti a tutti: podio, segnalati e partecipanti... :)
C'è solo una cosa importante: Partecipare per migliorare!
A presto con il quarto...
Ora mi butto nei racconti!
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A presto con il quarto...

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"...tutti gli artisti hanno qualcosa da dire, altrimenti farebbero scarpe, e voi non siete un ciabattino, vero Jonson?"
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Bravo Antà, fatti rispettare da subito, sennò qui ti assimileranno nel loro assurdo mondo borg!Antares ha scritto: eccolo sapevo, vincono un'edizione di LTL e si montano la testa
- ser stefano
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Immagino sia stata una scelta combattuta il podio.
Vi vedo come in una di quelle giurie popolari americani, seduti attorno al tavolo:
- Allora è deciso. Ser Stefano al terzo posto.
Massimo - Mai! Sarebbe un crimine verso l'umanità.
- Ma Massimo, siamo tutti d'accordo su questo.
Massimo - NO! Non succederà mai. Mettetelo quarto, o quinto, ma sul podio no!
Eheheheh

Vi vedo come in una di quelle giurie popolari americani, seduti attorno al tavolo:
- Allora è deciso. Ser Stefano al terzo posto.
Massimo - Mai! Sarebbe un crimine verso l'umanità.
- Ma Massimo, siamo tutti d'accordo su questo.
Massimo - NO! Non succederà mai. Mettetelo quarto, o quinto, ma sul podio no!
Eheheheh

- Cos'è questa??? - - Una luce verde -
- E cosa fa? - ... -... luce verde!.
- E cosa fa? - ... -... luce verde!.
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
pura media matematica!!!ser stefano ha scritto: Immagino sia stata una scelta combattuta il podio.
Vi vedo come in una di quelle giurie popolari americani, seduti attorno al tavolo:
- Allora è deciso. Ser Stefano al terzo posto.
Massimo - Mai! Sarebbe un crimine verso l'umanità.
- Ma Massimo, siamo tutti d'accordo su questo.
Massimo - NO! Non succederà mai. Mettetelo quarto, o quinto, ma sul podio no!
Eheheheh

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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Devo far ripulire l'ufficio.. queste maledette cimici!!
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Ma dopo due ltl su due (a una non ho pertecipato) non mi spetta il posto ad honorem su N.A.S.F.?
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Non ero capace a cambiare il nick e ho rifatto tutto da capo... Sono sempre io! 

Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
non ti conoscoPolly Russell ha scritto: Non ero capace a cambiare il nick e ho rifatto tutto da capo... Sono sempre io!

Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Questa me la lego al dito Fabio, non puoi essere più bravo di me nel mio genere! Secondo sono arrivato, oltre al danno la beffa! 
A parte gli scherzi davvero complimenti, a te e a tutti gli altri. A breve un'analisi più approfondita sui racconti.

A parte gli scherzi davvero complimenti, a te e a tutti gli altri. A breve un'analisi più approfondita sui racconti.
E Dio disse: ANNULLA linee da Uno ad Aleph. CARICA. ESEGUI.
E l'universo cessò di esistere
Poi ponderò per un po' di eoni, sospirò e aggiunse: CANCELLA.
E l'universo non fu mai esistito.
- Arthur C. Clarke, siseneG
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Congratulazioni ai vincitori, a chi ha fatto tris, bis e alle new entry
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
prova fantasy e weird magari ti riescono meglio dei miei

Dai voglio un parere sul racconto da un cultore sfegatato del genere(anche se lo ritieni una bubbola stratosferica
)


Dai voglio un parere sul racconto da un cultore sfegatato del genere(anche se lo ritieni una bubbola stratosferica

Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Io l'ho appena finito e mi è piaciuto, c'è un'autentica cura perfezionistica nei dettagli tecnologici e nella descrizione del loro rapporto con i personaggi. La descrizione è notevole, probabilmente superiore alla trama in se, ma sarei pronto a scommettere che sarà una caratteristica comune a molti racconti. L'unico appunto, ma si tratta proprio di un dettaglio, forse solo io e quaesitor avremmo potuto notarlo, non è chiaro perché i commilitoni di Vortek si preoccupino dei resti del suo corpo, apparentemente siamo in una ambientazione in cui gli essere viventi sono pure coscienze, almeno così ho capito dall'affermazione che per lui era indifferente vestire un corpo biologico da uno metallico.
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Giusto un appunto di gusto personale, poi quando avrò tempo farò una disamina più specifica:
più che buone le descrizioni degli armamenti, ma secondo me almeno un paio di volte strafai persino, come 1) nel caso dello Shard antigravitazionale. Non credo ci sia bisogno di ricorrere a tecnologie improbabili. Visto che è l'unico tratto poco 'scientifico' e non è che abbia chissà quale necessità narratologica userei una soluzione diversa 2) non so quanta antimateria ci sia nelle cariche, ma immagina che qualcosa come cento grammi di antimateria è capace di radere al suolo una cittadina... altroché pistole soniche
C'è poi da dire che l'antimateria è abbastanza scomoda da usare in un ambiente non vuoto, nel senso che necessita di qualcosa come un razzo o un contenitore altrettanto robusto e manovrabile dove tenerla confinata mentre arriva al nemico, temo che lanciarla a mani nude darebbe qualche problema.
Comunque sono inesattezze minimali, ma giusto per chiarire...
Concordo con Ovo che magari avresti potuto sviluppare un attimino di più la ricaduta 'culturale' di questa intercambilità di corpi, ma nessun racconto è perfetto e 10mila battute sono poche, me ne rendo conto.
E più che altro mi rendo conto che scivolando per questa china sarebbe fin troppo facile arrivare a dire che la coscienza del Capitano poteva essere 'salvata' da qualche altra parte, rendendo tutto il discorso del suo 'sacrificio' strumentale poco credibile, quindi probabilmente hai fatto una scelta saggia.
@Ovo: Come ti è sembrata CosmoAgonia?
più che buone le descrizioni degli armamenti, ma secondo me almeno un paio di volte strafai persino, come 1) nel caso dello Shard antigravitazionale. Non credo ci sia bisogno di ricorrere a tecnologie improbabili. Visto che è l'unico tratto poco 'scientifico' e non è che abbia chissà quale necessità narratologica userei una soluzione diversa 2) non so quanta antimateria ci sia nelle cariche, ma immagina che qualcosa come cento grammi di antimateria è capace di radere al suolo una cittadina... altroché pistole soniche

Comunque sono inesattezze minimali, ma giusto per chiarire...
Concordo con Ovo che magari avresti potuto sviluppare un attimino di più la ricaduta 'culturale' di questa intercambilità di corpi, ma nessun racconto è perfetto e 10mila battute sono poche, me ne rendo conto.
E più che altro mi rendo conto che scivolando per questa china sarebbe fin troppo facile arrivare a dire che la coscienza del Capitano poteva essere 'salvata' da qualche altra parte, rendendo tutto il discorso del suo 'sacrificio' strumentale poco credibile, quindi probabilmente hai fatto una scelta saggia.
@Ovo: Come ti è sembrata CosmoAgonia?
E Dio disse: ANNULLA linee da Uno ad Aleph. CARICA. ESEGUI.
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Poi ponderò per un po' di eoni, sospirò e aggiunse: CANCELLA.
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
complimenti a tutti i selezionati!
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Come hai ben ribadito, il limite delle 10000 battute non è facile da gestire se vuoi dire TUTTO. E poi in un racconto breve il bello sta anche nel mistero che ti porta a fantasticare sul mondo che solo intravedi da quella piccola finestrella di tre pagine... comunque per rispondervi: lo Shard antigravitazionale non è una follia così pazzesca, anche perchè non ne ho menziono la tecnologia di funzionamento(muahaha lo farò in LTL4? chi lo sa?
) quindi potrebbe essere una antigravità fasulla... un meccanismo magnetico o che so io, non ho avuto ancora tempo di elucubrare a sufficienza; sull'antimateria, io intendevo una sorta di evoluzione delle granate, in cui una quantità di pochi ng se non decine di anti-atomi è tenuta in stasi (contenimento elettrostatico-magnetico ) in una "granata futuristica" e il cui raggio di deflagrazione è di pochi metri. un arma da 1hg di antimateria è una cazzo di bomba da 1 megatone, un pochino troppo per un arma "a mano" no?

Per quanto riguarda i resti e il trasferimento di coscienza...credo di aver specificato che avviene grazie agli impianti cerebrali i quali 1) necessitano di un cervello 2) necessitano di energia 3) necessitano di un supporto vicino su cui contenersi ...se vieni colpito da un ordigno nucleare ho qualche dubbio che almeno una delle due cose non vada al diavolo.
Con ciò non voglio tuttavia escludere che che il tentativo di recuperare il corpo(oltre che per 1) dovere militare 2) un "corpo" da esibire è meglio di una notizia 3) raccolta dati per i "nuovi" Vorken 4) eliminare eventuali tracce dell'inganno) non serva anche a scongiurare che una possibile sovrascrittura dell'io Vorken possa essere ancora in giro e cadere in mani "inappropriate".
Qaesitor la recensione a CosmoAgonia te la faccio domani è tardi è sarei sicuramente inutile.(sospetto di aver scritto cagate già parlando del mio racconto, figuriamoci cosa direi del tuo
)




Per quanto riguarda i resti e il trasferimento di coscienza...credo di aver specificato che avviene grazie agli impianti cerebrali i quali 1) necessitano di un cervello 2) necessitano di energia 3) necessitano di un supporto vicino su cui contenersi ...se vieni colpito da un ordigno nucleare ho qualche dubbio che almeno una delle due cose non vada al diavolo.
Con ciò non voglio tuttavia escludere che che il tentativo di recuperare il corpo(oltre che per 1) dovere militare 2) un "corpo" da esibire è meglio di una notizia 3) raccolta dati per i "nuovi" Vorken 4) eliminare eventuali tracce dell'inganno) non serva anche a scongiurare che una possibile sovrascrittura dell'io Vorken possa essere ancora in giro e cadere in mani "inappropriate".
Qaesitor la recensione a CosmoAgonia te la faccio domani è tardi è sarei sicuramente inutile.(sospetto di aver scritto cagate già parlando del mio racconto, figuriamoci cosa direi del tuo


Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Inizio disquisizione scientifica maniacalequaesitor ha scritto: 1) nel caso dello Shard antigravitazionale. Non credo ci sia bisogno di ricorrere a tecnologie improbabili.
Su questo punto non concordo più tanto, l'antigravità non è solo improbabile, ma quasi necessaria per civiltà fantascientifiche che vogliano spostarsi liberamente dallo spazio all'atmosfera, inoltre esperimenti sui flussi di campo elettromagnetico, con semiconduttori ceramici, hanno portato alla luce alcuni legamii tra la gravità e l'elettromagnetismo. Non sto dicendo che l'hanno già scoperta, ma sicuramente un passo nella direzione giusta è stato fatto.
Fine disquisizione scientifica maniacale
Grazie della domanda: i miei più sinceri complimenti per l'originalità e l'ambizione del progetto, se dovessi riassumerlo in poche frasi direi che hai dato voce alla meccanica quantistica, specialmente alla componente probabilistica, e l'hai fatta dialogare con la teologia. Il risultato è sicuramente molto interessante e sperimentale, mi è piaciuto come hai posto l'accento sulle differenze come origini di ogni conflitto, o fenomeno fisico. Tutto questo premesso è stato faticoso leggerlo, la contaminazione tra linguaggio scientifico e filosofico, specialmente in un registro da testo sacro fondamentale, rendono molto impegnativa la lettura. Non so se fosse stato possibile affrontarlo diversamente, quelli erano i temi scelti, quindi avevi poche opzioni sul registro, forse io avrei cercato di utilizzare le parole più semplici e elementari possibili. Il tema e i periodi sono già di per se complessi, come ho detto dovuti al registro adottato, quindi avrei cercato di agevolare il lettore con una differente scelta lessicale. Avrei sicuramente trascurato la parte sulla media dell'energia e l'entropia, che secondo me risultano pleonastiche, anche perché in alcuni casi non sono del tutto sicuro della loro esattezza:quaesitor ha scritto: @Ovo: Come ti è sembrata CosmoAgonia?
"Media di energia zero non significa stasi", se la media è zero, ma nonostante questo il sistema non è in assoluta quiete, quindi non stazionario, o qualcosa si sta muovendo(energia cinetica), oppure processi fisico-chimici stanno avendo luogo, quindi dell'energia viene trasformata in altra forma. Se l'energia da qualche parte non è zero, affinché lo sia la media servono dei fattori che la riducono, ma quali? Quali fattori portano a energie negative per compensare l'energia positiva? In un contesto cosmico, cioè comprendendo tutto, direi che è impossibile. Tale affermazione inoltre contrasta con una più avanti:
"L'inizio dell'entropia" attenzione l'entropia, disordine del sistema o livello medio di energia, non può iniziare se il sistema non era precedentemente stazionario, come da te affermato sull'assenza di stasi.

Detto questo fammi a pezzi Ontologia dell'odio ;-)
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
antares, scherzi vero?
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
@fab:
- riguardo la 'granata all'antimateria'. Avevo sospettato che intendessi qualcosa di estremamente limitato come potenziale distruttivo, il problema è che forse a questo punto si tratta di usare un meccanismo complicato e delicato (campi magnetici microscopici) per fare qualcosa che potrebbe fare un'arma molto meno difficile da produrre.
- riguardo al trasferimento cerebrale (e di coscienza, non solo di memorie). Il punto non è tanto che sia rimasto qualcosa in grado di sostenere la sua coscienza lì dove è stato fatto saltare, ma che ci fosse una copia già pronta alla base. Dopotutto se è possibile copiare la coscienza perché non farlo a grandezza industriale? Capisci che però come ho detto prima andando giù per quella china si arriva a sminuire qualsiasi tipo di morte: in una società del genere la morte eroica di un soldato sarebbe presa quasi come un contrattempo (io ci sghignazzerei, del tipo "ehi, quell'idiota di Tizio è morto un'altra volta!", poi magari sono strano io)
- antigravitazionale a me dà l'idea che annulli in qualche modo il campo gravitazionale, non che lo contrasti, e questo mi sembra non particolarmente realistico. Poi magari intendevi una cosa diversa.
@Ovo: di quegli studi non so niente. In realtà qualche tipo di antigravità servirebbe a una razza che vuole spostarsi comodamente dallo spazio a un pianeta, in caso contrario ci sono sempre ascensori planetari, colonie su pianeti a bassa gravità e roba del genere che personalmente apprezzo di più perché dà l'idea di quanto sia arduo conquistare lo spazio. Poi sono gusti...
Hai ragionissima sulla difficoltà oggettiva del passo (sia per me nel renderlo sia per chiunque altro nel recepirlo):
- sull'energia a media zero non statica: l'idea era quella di mostrare qualche cosa che dal nostro punto di vista è contraddittorio. Il Vuoto non è il nostro universo, non ha 'sostanza' (o dicendola in modo più scientifico 'media di energia'). Non è qualcosa. In meccanica quantistica può accadere che, in un tempo non osservabile, si creino particelle distinte una delle quali ha effettivamente massa-energia negativa... immagina questa cosa dilatata concettualmente e 'cosmologicamente'. La media di energia è zero perché ogni fluttuazione ha un proprio riequilibramento in cui continuamente si risolve, è una specie di movimento-non-movimento speculare nello 'spazio' (e magari anche nel tempo). Poi ammetto di aver lasciato questo elemento non ben spiegato, perché il punto focale del racconto è un altro.
- sull'inizio dell'entropia. Quello dell'inizio dell'entropia si configura come una specie di 'miracolo' cosmogonico, è un punto di frattura tra la simmetricità del Vuoto e la linearità dell'Universo. In sé è un evento che non si giustifica e che io ho provato a giustificare spostando il fulcro concettuale su un paradosso religioso (ma d'altronde chi è in grado di giustificare la Singolarità del Big Bang? È un paradosso che vedeva già aristotele, il paradosso delle cause)
Proverò volentieri a spezzarti le gambe appena torno a casa dall'università.
- riguardo la 'granata all'antimateria'. Avevo sospettato che intendessi qualcosa di estremamente limitato come potenziale distruttivo, il problema è che forse a questo punto si tratta di usare un meccanismo complicato e delicato (campi magnetici microscopici) per fare qualcosa che potrebbe fare un'arma molto meno difficile da produrre.
- riguardo al trasferimento cerebrale (e di coscienza, non solo di memorie). Il punto non è tanto che sia rimasto qualcosa in grado di sostenere la sua coscienza lì dove è stato fatto saltare, ma che ci fosse una copia già pronta alla base. Dopotutto se è possibile copiare la coscienza perché non farlo a grandezza industriale? Capisci che però come ho detto prima andando giù per quella china si arriva a sminuire qualsiasi tipo di morte: in una società del genere la morte eroica di un soldato sarebbe presa quasi come un contrattempo (io ci sghignazzerei, del tipo "ehi, quell'idiota di Tizio è morto un'altra volta!", poi magari sono strano io)
- antigravitazionale a me dà l'idea che annulli in qualche modo il campo gravitazionale, non che lo contrasti, e questo mi sembra non particolarmente realistico. Poi magari intendevi una cosa diversa.
@Ovo: di quegli studi non so niente. In realtà qualche tipo di antigravità servirebbe a una razza che vuole spostarsi comodamente dallo spazio a un pianeta, in caso contrario ci sono sempre ascensori planetari, colonie su pianeti a bassa gravità e roba del genere che personalmente apprezzo di più perché dà l'idea di quanto sia arduo conquistare lo spazio. Poi sono gusti...
Hai ragionissima sulla difficoltà oggettiva del passo (sia per me nel renderlo sia per chiunque altro nel recepirlo):
- sull'energia a media zero non statica: l'idea era quella di mostrare qualche cosa che dal nostro punto di vista è contraddittorio. Il Vuoto non è il nostro universo, non ha 'sostanza' (o dicendola in modo più scientifico 'media di energia'). Non è qualcosa. In meccanica quantistica può accadere che, in un tempo non osservabile, si creino particelle distinte una delle quali ha effettivamente massa-energia negativa... immagina questa cosa dilatata concettualmente e 'cosmologicamente'. La media di energia è zero perché ogni fluttuazione ha un proprio riequilibramento in cui continuamente si risolve, è una specie di movimento-non-movimento speculare nello 'spazio' (e magari anche nel tempo). Poi ammetto di aver lasciato questo elemento non ben spiegato, perché il punto focale del racconto è un altro.
- sull'inizio dell'entropia. Quello dell'inizio dell'entropia si configura come una specie di 'miracolo' cosmogonico, è un punto di frattura tra la simmetricità del Vuoto e la linearità dell'Universo. In sé è un evento che non si giustifica e che io ho provato a giustificare spostando il fulcro concettuale su un paradosso religioso (ma d'altronde chi è in grado di giustificare la Singolarità del Big Bang? È un paradosso che vedeva già aristotele, il paradosso delle cause)
Proverò volentieri a spezzarti le gambe appena torno a casa dall'università.
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E l'universo cessò di esistere
Poi ponderò per un po' di eoni, sospirò e aggiunse: CANCELLA.
E l'universo non fu mai esistito.
- Arthur C. Clarke, siseneG
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Ecco questo è esattamente quello che intendevo, a parte la validità di alcune ipotesi molte ardite nel campo della meccanica quantistica, ti rendi conto della complessità, nonché la quantità di teoremi e citazioni che devi presentare per spiegare una semplice frase all'interno di un testo già complesso?quaesitor ha scritto: Hai ragionissima sulla difficoltà oggettiva del passo (sia per me nel renderlo sia per chiunque altro nel recepirlo):
- sull'energia a media zero non statica: l'idea era quella di mostrare qualche cosa che dal nostro punto di vista è contraddittorio. Il Vuoto non è il nostro universo, non ha 'sostanza' (o dicendola in modo più scientifico 'media di energia'). Non è qualcosa. In meccanica quantistica può accadere che, in un tempo non osservabile, si creino particelle distinte una delle quali ha effettivamente massa-energia negativa... immagina questa cosa dilatata concettualmente e 'cosmologicamente'. La media di energia è zero perché ogni fluttuazione ha un proprio riequilibramento in cui continuamente si risolve, è una specie di movimento-non-movimento speculare nello 'spazio' (e magari anche nel tempo). Poi ammetto di aver lasciato questo elemento non ben spiegato, perché il punto focale del racconto è un altro.
- sull'inizio dell'entropia. Quello dell'inizio dell'entropia si configura come una specie di 'miracolo' cosmogonico, è un punto di frattura tra la simmetricità del Vuoto e la linearità dell'Universo. In sé è un evento che non si giustifica e che io ho provato a giustificare spostando il fulcro concettuale su un paradosso religioso (ma d'altronde chi è in grado di giustificare la Singolarità del Big Bang? È un paradosso che vedeva già aristotele, il paradosso delle cause)
Credo che l'arte, più in generale la narrativa, devono essere come barzellette, tanto più hanno bisogno di spiegazioni e maggiore è il rischio di banalizzarle o, come ritengo nel tuo caso, renderle eccessivamente cervellotiche svuotandole di efficacia.
No, le gambe mi servirebbero esattamente come sono, facciamo che ti limiti a fare le pulci al mio raccontoquaesitor ha scritto: Proverò volentieri a spezzarti le gambe appena torno a casa dall'università.

Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Ha ragione, sono orribilmente cervellotico, ma qui il punto sarebbe che il lettore (che per l'ottanta per cento dei casi non ha interesse per i miei deliri) deve essere messo di fronte a un tipo di 'esistenza' estremamente differente a quello cui è abituato a pensare per dargli l'idea della 'differenza' di quello che è stato 'prima' rispetto al nostro modo di essere. Non sarebbe stata la stessa cosa presentare Yhwé semplicemente come un alieno di un universo precedente. Poi forse non sbagli a dire che per un racconto di questa lunghezza ci sono anche troppe cose, ma cambiando troppo l'idea l'avrei snaturata e adesso credo ci sarebbero falle ben più grosse di cui disquisire.
Ad ogni modo credo che la tua analisi sia più che calzante, e la godibilità dello scritto dipende molto da quanto uno vuole sforzarsi di capirlo (non lo dico da saccente, io stesso faccio fatica a comprendere certi concetti... ed è proprio lo sforzo che impiego ad afferrarli a darmi un conturbante piacere mentale nella lettura o scrittura. Sì, lo so, può sembrare delirio cervellotico puro e magari lo è anche.)
E va bene, niente gambe per oggi
Qualche minuto per leggere il racconto e arrivo.
Ad ogni modo credo che la tua analisi sia più che calzante, e la godibilità dello scritto dipende molto da quanto uno vuole sforzarsi di capirlo (non lo dico da saccente, io stesso faccio fatica a comprendere certi concetti... ed è proprio lo sforzo che impiego ad afferrarli a darmi un conturbante piacere mentale nella lettura o scrittura. Sì, lo so, può sembrare delirio cervellotico puro e magari lo è anche.)
E va bene, niente gambe per oggi

Qualche minuto per leggere il racconto e arrivo.
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Comunque si parte da qui, dall'ottima idea, dalla difficoltà del testo da affrontare e dall'ottimo risultato prodotto, quindi in generale il mio parere è molto positivo, le mie considerazioni erano volte solo a renderlo, forse, disponibile per tutti e più incisivo, non vederle come una vera critica, ma è solo una mia opinione.OvoNuovo ha scritto: Grazie della domanda: i miei più sinceri complimenti per l'originalità e l'ambizione del progetto, se dovessi riassumerlo in poche frasi direi che hai dato voce alla meccanica quantistica, specialmente alla componente probabilistica, e l'hai fatta dialogare con la teologia. Il risultato è sicuramente molto interessante e sperimentale, mi è piaciuto come hai posto l'accento sulle differenze come origini di ogni conflitto, o fenomeno fisico.
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Avevo capito perfettamente il tono delle osservazioni, ho risposto in modo così logorroico perché le questioni meritavano di venire sviscerate.
Grazie dei complimenti.
Ed ecco finalmente l'opinione su Ontologia dell'Odio.
Stile: asfissiante, il battere su frasi brevi con un periodare secco dà un'idea oppressiva che ha la sua ragion d'essere. Magari in certi punti il linguaggio diventa troppo ricercato per chi sta narrando e per il momento concitato che sta vivendo.
Non sono convinto sull'uso di termini come 'collega', non sarebbe stato più incisivo 'compagno' o qualcosa del genere?
Contenuto: non mi ha convinto, ma non per qualche motivo oggettivo o per il modo un po' rocambolesco in cui si viene a comprendere la realtà di quello che sta accadendo.
È proprio il riferimento smaccato alla storia contemporanea che personalmente mi ha lasciato un gusto un po' così così (non sono un grande fan della fantascienza come critica politico-sociale, credo che altri potranno apprezzare il racconto molto di più).
Al di là di questo forse sarebbe stato meglio far 'vedere' direttamente qualcosa che rivelasse l'antefatto o parte delle motivazioni degli 'alieni', o anche solo che Cuma parlasse di un episodio specifico che lo fa arrivare a quella conclusione (che rimarrebbe un'interpretazione), più che darlo in pasto al lettore come una verità certa ma non verificabile.
Generale: è un buon racconto con solo qualche sbavatura nel lessico (non so se l'allitterazione del dittongo 'mi' più o meno all'inizio è voluta, se non lo è controlla perché a me da l'idea di appesantire molto quel passaggio), ma come ho già detto questo tipo di approccio (usare il futuro per parlare del presente, e bada bene: intendo del presente in quanto tale, nella sua concretezza storica, non dei temi del presente) a me piace poco quindi prendi il mio giudizio di valore per quello che è: puramente soggettivo.
PS: i nomi propri dei soldati sono perfetti.
Grazie dei complimenti.
Ed ecco finalmente l'opinione su Ontologia dell'Odio.
Stile: asfissiante, il battere su frasi brevi con un periodare secco dà un'idea oppressiva che ha la sua ragion d'essere. Magari in certi punti il linguaggio diventa troppo ricercato per chi sta narrando e per il momento concitato che sta vivendo.
Non sono convinto sull'uso di termini come 'collega', non sarebbe stato più incisivo 'compagno' o qualcosa del genere?
Contenuto: non mi ha convinto, ma non per qualche motivo oggettivo o per il modo un po' rocambolesco in cui si viene a comprendere la realtà di quello che sta accadendo.
È proprio il riferimento smaccato alla storia contemporanea che personalmente mi ha lasciato un gusto un po' così così (non sono un grande fan della fantascienza come critica politico-sociale, credo che altri potranno apprezzare il racconto molto di più).
Al di là di questo forse sarebbe stato meglio far 'vedere' direttamente qualcosa che rivelasse l'antefatto o parte delle motivazioni degli 'alieni', o anche solo che Cuma parlasse di un episodio specifico che lo fa arrivare a quella conclusione (che rimarrebbe un'interpretazione), più che darlo in pasto al lettore come una verità certa ma non verificabile.
Generale: è un buon racconto con solo qualche sbavatura nel lessico (non so se l'allitterazione del dittongo 'mi' più o meno all'inizio è voluta, se non lo è controlla perché a me da l'idea di appesantire molto quel passaggio), ma come ho già detto questo tipo di approccio (usare il futuro per parlare del presente, e bada bene: intendo del presente in quanto tale, nella sua concretezza storica, non dei temi del presente) a me piace poco quindi prendi il mio giudizio di valore per quello che è: puramente soggettivo.
PS: i nomi propri dei soldati sono perfetti.
E Dio disse: ANNULLA linee da Uno ad Aleph. CARICA. ESEGUI.
E l'universo cessò di esistere
Poi ponderò per un po' di eoni, sospirò e aggiunse: CANCELLA.
E l'universo non fu mai esistito.
- Arthur C. Clarke, siseneG
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Concordo su compagno e sui dittonghi causa: fretta. Una volta finito di scrivere sono ansioso di inviarlo, cosa quanto mai stupida e controproducente, ma sto cercando di controllarmi.
Sulle motivazioni degli alieni invece no, questo era proprio il senso del racconto, che probabilmente non sono riuscito a trasmetterti, l'odio è e deve essere immotivato. L'odio vissuto come un esigenza esistenziale, la giustificazione di sentimenti bassi e rabbiosi con la presenza di un nemico che non merita nessuna considerazione.
L'accesso al data base, effettivamente un po' scontato e a rischio di info dump, era necessario per rendere l'idea di qualcosa di antico, abbandonato e largamente privo di senso.
Questo era lo scopo.
Sulle motivazioni degli alieni invece no, questo era proprio il senso del racconto, che probabilmente non sono riuscito a trasmetterti, l'odio è e deve essere immotivato. L'odio vissuto come un esigenza esistenziale, la giustificazione di sentimenti bassi e rabbiosi con la presenza di un nemico che non merita nessuna considerazione.
L'accesso al data base, effettivamente un po' scontato e a rischio di info dump, era necessario per rendere l'idea di qualcosa di antico, abbandonato e largamente privo di senso.
Questo era lo scopo.
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Capisco il tuo punto di vista.
Comunque non intendevo le motivazioni dei Uthu e dei Tootsie (l'odio assoluto ci può stare benissimo) ma di coloro che hanno 'acceso la miccia'.
Comunque non intendevo le motivazioni dei Uthu e dei Tootsie (l'odio assoluto ci può stare benissimo) ma di coloro che hanno 'acceso la miccia'.
E Dio disse: ANNULLA linee da Uno ad Aleph. CARICA. ESEGUI.
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Poi ponderò per un po' di eoni, sospirò e aggiunse: CANCELLA.
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Appunto, se avessi comunicato una qualunque motivazione avrebbe avuto un senso, una qualche forma di origine, per quanto futili e spietati fossero gli obbiettivi degli alieni,invece l'odio doveva essere ontologico, esistere in quanto tale.
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
alloraquaesitor ha scritto: @fab:
- riguardo la 'granata all'antimateria'. Avevo sospettato che intendessi qualcosa di estremamente limitato come potenziale distruttivo, il problema è che forse a questo punto si tratta di usare un meccanismo complicato e delicato (campi magnetici microscopici) per fare qualcosa che potrebbe fare un'arma molto meno difficile da produrre.
- riguardo al trasferimento cerebrale (e di coscienza, non solo di memorie). Il punto non è tanto che sia rimasto qualcosa in grado di sostenere la sua coscienza lì dove è stato fatto saltare, ma che ci fosse una copia già pronta alla base. Dopotutto se è possibile copiare la coscienza perché non farlo a grandezza industriale? Capisci che però come ho detto prima andando giù per quella china si arriva a sminuire qualsiasi tipo di morte: in una società del genere la morte eroica di un soldato sarebbe presa quasi come un contrattempo (io ci sghignazzerei, del tipo "ehi, quell'idiota di Tizio è morto un'altra volta!", poi magari sono strano io)
- antigravitazionale a me dà l'idea che annulli in qualche modo il campo gravitazionale, non che lo contrasti, e questo mi sembra non particolarmente realistico. Poi magari intendevi una cosa diversa.
-la tua obbiezione ricorre spesso nella Storia...se ti dicessi che secondo studi affidabili la guerra d'indipendenza americana sarebbe stata vinta dagli inglesi se invece delle armi da fuoco (i fucili e le pistole erano ancora poco affidabili e veloci) avessero usato archi da guerra bassomediavali (i longbows per intenderci)?
e questo perchè la velocità di tiro, le ferite, e la precisione erano nettamente migliori..ma per ragioni di prestigio, di spinta economica, slancio all'innovazione, il nuovo che fa scena, diverse strategie e idee i fucili erano ormai l'arma del secolo...molti motivi portano (soprattutto in ambito bellico), ad avere sempre l'ossessione della novità, anche se magari non serve o si potrebbe usare una tecnologia più datata. senza contare che il tuo discorso ha una confutazione pratica per esmpio nei mezzi di trasporto...le prime macchine navi, aerei, facevano schifo ma l'idea è stata portata avanti fino a renderle indispensabili, e la stessa cosa per le armi in cui si ha poi il problema di difese sempre più elevate da dover abbattere.
-forse c'è un errore di fondo...la sua coscienza non è una copia...è un po' come la questione dei Duncan Idhao...ogni soldato è essenzialmente un super uomo biologico(con dettagli cibernetici) e ha una propria personalità e un propria volontà...nonchè proprie idee. non gli è stata precaricata una forma mentis o non è che lo stesso Io si sposta da corpo a corpo. l'Io può prendere possesso di una qualche macchina con cui condivide un supporto apposito, ma rimane nel proprio corpo, non rimane slegata. magari può sopravvivere una "registrazione" una sorta di scatola nera, ma non un io vivo da poter reimpiantare. non ancora non in questa storia. spero di essere stato chiaro =)
- per quanto riguarda l'antigravità non sono nelle condizioni di tempo per spiegare tutto quello che intendevo perciò perdonarmi se vi indirizzo alla pagina qua a fianco(se non è esaustiva mettetela in inglese c'è qualcosa in più) http://it.wikipedia.org/wiki/Antigravit%C3%A0
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Se vabbè...Antares ha scritto: non ti conosco![]()
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
ahahahhaahhaahh polissena? 

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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Lo sto leggendo con godimento... per ora i racconti sono molto interessanti. Appena finisco provvederò al commento particolareggiato.
Potrei dissentire sul fatto che i longbow fossero superiori ai fucili dell'epoca? Se così fosse non sarebbero stati sostituiti.. l'ambiente militare è un ambiente molto conformista, soprattutto quello inglese [e l'ammiragliato non brillava certo per intuizione e spinta all'innovazione].
Poi, se avessimo mille abili arcieri contro dieci soldati dotati di "Masada"; beh... le cose sarebbero differenti!
Potrei dissentire sul fatto che i longbow fossero superiori ai fucili dell'epoca? Se così fosse non sarebbero stati sostituiti.. l'ambiente militare è un ambiente molto conformista, soprattutto quello inglese [e l'ammiragliato non brillava certo per intuizione e spinta all'innovazione].
Poi, se avessimo mille abili arcieri contro dieci soldati dotati di "Masada"; beh... le cose sarebbero differenti!
Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
- La tua similitudine con i longbow non sussiste perché qua non si tratta di 'nuove' tecnologie, si tratta di usare una certa quantità di un materiale per fare qualcosa che non ha vantaggi pratici rispetto a un altro tipo di esplosivo (i fucili l'avevano: la maggior potenza capace di forare le armature e il rombo che incuteva terrore). Comunque credo che si siamo capiti.
- Quella riguardante la traslazione di coscienza è una problematica piuttosto scivolosa, che richiederebbe in primo luogo di capire cos'è questa maledetta coscienza, cosa non banale. Io stesso in un mio romanzo mi sto scontrando con il problema di interazioni pesanti uomo-computer senza che sia data la possibilità di fare millemila copie di una singola coscienza. Il discorso potrebbe portarci fin troppo lontano, mi limito a ribadire come da quello che si vede nel racconto il senso di ambiguità per la possibile morte-non-morte del capitano rimane.
- Come emerge anche dall'articolo di wiki (inglese, quello in italiano non val la pena) si possono usare tecnologie che generano forze che si oppongano alla gravità, ma per avere qualcosa che la annulla bisogna ricorrere a vere chimere scientifiche: materia con densità di energia negativa e roba così. Sinceramente non credo che ce ne sia bisogno in un'ambientazione del genere.
@Ovo: se quello era il senso che volevi dare allora non discuto.
- Quella riguardante la traslazione di coscienza è una problematica piuttosto scivolosa, che richiederebbe in primo luogo di capire cos'è questa maledetta coscienza, cosa non banale. Io stesso in un mio romanzo mi sto scontrando con il problema di interazioni pesanti uomo-computer senza che sia data la possibilità di fare millemila copie di una singola coscienza. Il discorso potrebbe portarci fin troppo lontano, mi limito a ribadire come da quello che si vede nel racconto il senso di ambiguità per la possibile morte-non-morte del capitano rimane.
- Come emerge anche dall'articolo di wiki (inglese, quello in italiano non val la pena) si possono usare tecnologie che generano forze che si oppongano alla gravità, ma per avere qualcosa che la annulla bisogna ricorrere a vere chimere scientifiche: materia con densità di energia negativa e roba così. Sinceramente non credo che ce ne sia bisogno in un'ambientazione del genere.
@Ovo: se quello era il senso che volevi dare allora non discuto.
E Dio disse: ANNULLA linee da Uno ad Aleph. CARICA. ESEGUI.
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Poi ponderò per un po' di eoni, sospirò e aggiunse: CANCELLA.
E l'universo non fu mai esistito.
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Poi ponderò per un po' di eoni, sospirò e aggiunse: CANCELLA.
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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
Vuole anche dire che non sono riuscito a renderlo, altrimenti non avrei dovuto spiegarloquaesitor ha scritto: @Ovo: se quello era il senso che volevi dare allora non discuto.

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Re: LTL3 - Bullets: la guerra dei mondi
pensavo bastasse il viola, invece c'è voluto un pelo di romanità!carlo ha scritto: ahahahhaahhaahh polissena? :whip2:
