Ursula Le Guin

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Ursula Le Guin

Messaggio da leggere da carlo » 24/01/2018, 9:33

Ursula Le Guin
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Ursula Kroeber Le Guin
Ursula Kroeber Le Guin (Berkeley, 21 ottobre 1929 – Portland, 22 gennaio 2018) è stata una scrittrice, glottoteta, autrice di fantascienza e di fantasy statunitense.

Ha vinto cinque premi Hugo e sei premi Nebula - i massimi riconoscimenti della letteratura fantastica - ed è considerata una delle principali autrici di fantascienza. La profondità e attualità dei suoi temi, che spaziano dal femminismo all'utopia e al pacifismo, hanno reso i suoi romanzi noti e apprezzati ben oltre il tradizionale circolo di lettori di genere. Tra le sue opere si ricordano in particolare La mano sinistra delle tenebre (1969) e I reietti dell'altro pianeta (1974).

Indice [nascondi]
1 Biografia
2 Premi
3 Tecnica
4 Adattamenti cinematografici
5 Opere
5.1 Ciclo di Earthsea (fantasy)
5.1.1 Romanzi
5.1.2 Racconti
5.2 Ciclo dell'Ecumene o Ciclo hainita (fantascienza)
5.2.1 Romanzi
5.2.2 Racconti
5.3 Altri romanzi e cicli di storie
5.4 Raccolte di racconti
5.5 Libri per ragazzi
5.5.1 Gattivolanti
5.5.2 Altri
5.6 Non fiction
5.7 Poesia
6 Note
7 Voci correlate
8 Altri progetti
9 Collegamenti esterni
Biografia[modifica | modifica wikitesto]
Ursula Kroeber Le Guin è figlia di Alfred Kroeber, un'autorità nel campo dell'antropologia, e di Theodora Kroeber, anch'essa scrittrice, che ebbe una notevole influenza nella formazione delle sue opere. Ursula crebbe nella sua città natale presso la Napa Valley e fu subito una precoce scrittrice e appassionata di letteratura fantascientifica. Scrisse la sua prima storia all'età di nove anni e l'anno seguente inviò il suo primo racconto alla rivista Amazing Stories, che venne respinto.

Alla fine degli anni quaranta studiò letteratura alla Columbia University e si laureò in storia della letteratura francese e del Rinascimento italiano. Dopodiché si trasferì a Parigi, dove conobbe l'uomo che sarebbe divenuto suo marito, Charles A. Le Guin. Si sposarono nel 1953.

Nel 1962 pubblicò il suo primo racconto fantasy, Aprile a Parigi, e ricominciò a scrivere racconti di fantascienza. Il suo primo racconto di fantascienza apparve su Amazing Stories solo nel 1964, ma fu con il 1969 che arrivò la notorietà. In quell'anno vinse infatti i premi Hugo[1] e Nebula per il romanzo La mano sinistra delle tenebre. In seguito vinse nuovamente gli stessi premi con il romanzo del 1974 I reietti dell'altro pianeta.

Vive con il marito e tre figli a Portland, nell'Oregon. Si autodefinisce anarchica e femminista, ed è una dei rari esponenti della letteratura utopica moderna.

Premi[modifica | modifica wikitesto]
Premio Hugo:
La mano sinistra delle tenebre (1970) - Sezione Miglior Romanzo
Il mondo della foresta (1973) - Sezione Miglior Romanzo Breve
The ones who walk away form Omelas (1974) - Sezione Miglior Racconto Breve
I reietti dell'altro pianeta (1974) - Sezione Miglior Romanzo
Buffalo Gals, and Other Animal Presences (1988) - Sezione Miglior Racconto
Premio Nebula:
La mano sinistra delle tenebre (1969) - Sezione Miglior Romanzo
I reietti dell'altro pianeta (1974) - Sezione Miglior Romanzo
The day before the revolution (1974) - Sezione Miglior Racconto Breve
L'isola del drago (1990) - Sezione Miglior Romanzo
Solitude (1994) - Sezione Miglior Racconto
Powers (2008) - Sezione Miglior Romanzo
National Book Award per la letteratura infantile con La spiaggia più lontana (1973)
Gandalf Grand Master (1979)
Science Fiction and Fantasy Writers of America Grand Master Award (2003)
Locus Award (19 volte)
Premio Living Legends della Library of Congress statunitense nella sezione "Scrittori e Artisti" (2000)
Honor Book al Premio Phoenix per Le tombe di Atuan (1991)
Tecnica[modifica | modifica wikitesto]
Le Guin è nota per la sua abilità nel creare mondi estremamente credibili popolati da personaggi molto ben caratterizzati a livello emotivo (senza distinzioni nel caso si tratti di esseri tecnicamente non 'umani'). I suoi libri fantasy (vedi sotto il Ciclo di Earthsea) sono molto più incentrati sulla condizione umana rispetto ai lavori di altri autori dello stesso genere come J.R.R. Tolkien.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]
Nei primi anni ottanta, il regista Hayao Miyazaki chiese a Le Guin il permesso di creare un adattamento cinematografico in forma di cartone animato del ciclo di Earthsea. Tuttavia, Le Guin, che non conosceva il lavoro del regista e in generale il mondo dei cartoni animati, decise di rifiutare. Molti anni più tardi, dopo aver visto Il mio vicino Totoro, riconsiderò la sua decisione: il terzo e quarto libro del ciclo di Earthsea vennero usati per il film di animazione I racconti di Terramare del 2006. Il film, tuttavia, venne girato dal figlio di Hayao, Goro Miyazaki, e Le Guin non ne fu soddisfatta.[2]

Nel 2004 fu prodotta da SciFi channel una miniserie per la TV dal titolo Earthsea. Anche in questo caso l'opera derivata dal ciclo di Earthsea non fu apprezzata da Le Guin.

Opere[modifica | modifica wikitesto]
Ciclo di Earthsea (fantasy)[modifica | modifica wikitesto]
I romanzi di Earthsea, parte dei racconti del Ciclo di Earthsea, hanno per protagonista il giovane Ged. Ged compare la prima volta nel romanzo Il mago di Earthsea, con il nome di Duny, nome che all'ingresso nell'età adulta verrà cambiato in Ged dal suo futuro maestro di magia. Nel corso del romanzo Ged si presenterà con lo pseudonimo di Sparviero poiché, nelle terre dell'arcipelago, conoscere il vero nome di qualcuno significa poterne disporre, avere potere su di lui.

Ged studia nella scuola di magia di Roke. Roke è apparentemente l'unica scuola di magia nell'arcipelago in cui sono ambientate le vicende del romanzo, è un edificio dove i giovani promettenti, conducendo una vita simile a quella che avrebbero potuto condurre dei novizi in un monastero, imparano la magia fino a guadagnare la qualifica di Mago, ottenendo il bastone e la possibilità di fregiarsi del titolo di mago di Roke.

È qui che il giovane Ged, lasciato il suo primo maestro, compie i primi passi verso il suo futuro di mago, tra l'amicizia e l'invidia dei compagni, la benevolenza dell'arcimago a capo della scuola e il fatale errore da lui compiuto che scatenerà nella sua esistenza un male sconosciuto.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]
Il mago di Earthsea o Il mago (A Wizard of Earthsea) (1968)
Le tombe di Atuan (The Tombs of Atuan) (1971)
La spiaggia più lontana o Il signore dei draghi (The Farthest Shore) (1972)
L'isola del drago (Tehanu) (1990)
I venti di Earthsea o I venti di Terramare (The Other Wind) (2001)
L'editrice Nord raccoglie i primi tre libri sotto il titolo La saga di Earthsea e gli ultimi due nel volume I draghi di Earthsea. Nel maggio 2007 l'editrice Nord ha pubblicato tutti i romanzi raccolti in un unico volume, La Leggenda di Earthsea. Il 22 gennaio 2013 la casa editrice Mondadori pubblica i cinque romanzi e i racconti Leggende di Earthsea in un unico volume, sotto il titolo La saga di Terramare.

Racconti[modifica | modifica wikitesto]
La parola dello scioglimento (The Word of Unbinding, 1975) (nella raccolta I dodici punti cardinali)
La legge dei nomi (The Rule of Names, 1975) (nella raccolta I dodici punti cardinali)
Dragonfly (pubblicato in Italia nella raccolta Legends - Primo Volume, ed. Sperling & Kupfer 2001)
Leggende di Earthsea o Leggende di Terramare (Tales from Earthsea) (2001) - raccolta ISBN 0-15-100561-3
Ciclo dell'Ecumene o Ciclo hainita (fantascienza)[modifica | modifica wikitesto]
Romanzi[modifica | modifica wikitesto]
Il mondo di Rocannon (Rocannon's World) (1966)
Il pianeta dell'esilio (Planet of Exile) (1966)
Città delle illusioni (City of Illusions) (1967)
La mano sinistra delle tenebre (The Left Hand of Darkness) (1969)
I reietti dell'altro pianeta o Quelli di Anarres (The Disposessed: an Ambiguous Utopia) (1974)
Il mondo della foresta (The Word for World is Forest) (1976)
La salvezza di Aka (The Telling) (2000)
Racconti[modifica | modifica wikitesto]
Contenuti nella raccolta I dodici punti cardinali (1975):
La collana di Semley (Dowry of the Angyar o Semley's Necklace, 1964)
Il re d'Inverno (Winter's King, 1969)
Più vasto degli imperi e più lento (Vaster Than Empires and More Slow, 1971)
La vigilia della rivoluzione (The Day Before the Revolution, 1974)
Contenuti nella raccolta A Fisherman of the Inland Sea (1994):
The Shobies' Story (1990)
Una danza per Ganam (Dancing to Ganam) (1993)
Another Story or A Fisherman of the Inland Sea (1994)
Contenuti nella raccolta Il giorno del perdono (1995) e tutti riconducibili al Ciclo dell'Ecumene:
Betrayals (1994)
Forgiveness Day (1995)
A Man of the People (1995)
A Woman's Liberation (1995)
Contenuti nella raccolta The Birthday of the World (2003):
The Matter of Seggri (1994)
Unchosen Love (1994)
Solitude (1994)
Come si diventa adulti a Karhide (Coming of Age in Karhide) (1995)
Mountain Ways (1996)
Old Music and the Slave Women (1999)
Altri romanzi e cicli di storie[modifica | modifica wikitesto]
La falce dei cieli (The Lathe of Heaven) (1971) film TV, 1980 e 2002
Malafrena (1979)
La soglia (Beginning Place) (1980)
L'occhio dell'airone (The Eye of the Heron) (1982) - Milano: Elèuthera Editrice, 1987
Sempre la valle (Always Coming Home) (1985)
Ciclo Annals of the Western Shore:
I doni (Gifts) 2004)
Voices (2006)
Powers (2007)
Lavinia (Lavinia) (2011)
Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]
I dodici punti cardinali (1975)
Orsinian Tales (1976)
La rosa dei venti (The Compass Rose) (1982)
Buffalo Gals, and Other Animal Presences (1987)
La via del mare: cronache di Klatsand (Searoad) (1991)
A Fisherman of the Inland Sea (1994)
Unlocking the Air and Other Stories (1996)
The Birthday of the World (2002)
Su altri piani (Changing Planes) (2003)
Libri per ragazzi[modifica | modifica wikitesto]
Gattivolanti[modifica | modifica wikitesto]
Gattivolanti (Catwings) (1988)
Il ritorno dei gattivolanti (Catwings Return) (1989)
Wonderful Alexander and the Catwings (1994)
Jane on Her Own (1999)
Altri[modifica | modifica wikitesto]
Agata e pietra nera (Very Far Away from Anywhere Else) (1976) ISBN 88-7782-182-5
Leese Webster (1979) ISBN 0-689-30715-2
Il 931º giro del mondo (Solomon Leviathan's Nine Hundred and Thirty-First Trip Around the World) (1984) ISBN 88-04-37234-6
A Visit from Dr. Katz (1988) ISBN 0-689-31332-2
Fire and Stone (1989) ISBN 0-689-31408-6
Fish Soup (1992) ISBN 0-689-31733-6
A Ride on the Red Mare's Back (1992) ISBN 0-531-07079-4
Tom Mouse (2002) ISBN 0-7613-1599-3
Non fiction[modifica | modifica wikitesto]
Il linguaggio della notte (The Language of the Night) (1979, edizione rivista nel 1992)
Dancing at the Edge of the World (1989)
Steering the Craft (1998) (sulla scrittura)
The Wave in the Mind (2004)
Poesia[modifica | modifica wikitesto]
Wild Oats and Fireweed (1988)
Going Out with Peacocks and Other Poems (1994)

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Re: Ursula Le Guin

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 25/01/2018, 11:20

Grande scrittrice, anche se l'ho letta molto poco, purtroppo.
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Immagine <<< io sono nel Club dei Recensori di BraviAutori.it.

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Re: Ursula Le Guin

Messaggio da leggere da carlo » 26/01/2018, 13:29

io molti racconti ma poco o niente a livello di romanzi, lo ammetto. E conoscendoti virava troppo spesso sul fantasy per i tuoi gusti... ciò non toglie che sia stata una delle migliori penne del secolo scorso.

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