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Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 15/03/2010, 21:57
da l.zag
scorre come la pellicola di un film
la tua immagine che irride l'occhio
e sanguina come una ferita aperta
da una sottile lama tagliente
scorre il fotogramma mentre
l'occhio annega nel pianto
senza amore senza parole
scioglie i capelli  il mare
che ti appare il luccichio
come lucciole di notte d'estate
quando osa specchiarsi negli occhi
e nei tuoi annega la mia rosa senza spine.

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 17/03/2010, 0:09
da l.zag
recide la lama il filo delle parole
di tutto ciò che si e detto e scritto
impongo il silenzio alla voce
dando vita alle rime è cosi che vivo

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 17/03/2010, 22:33
da l.zag
taglia la testa al gallo se ti becca nella schiena [Ivan Graziani]

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 18/03/2010, 20:58
da cignonero
taglia la schiena se ti becca il gallo
quattro le mosse di scacchi
l'acqua che saaale
il fumo che scende
non rimanere impalato.
Sferra la torre, l'alfiere il cavallo
e svela i tuoi fatti
fanno Segreeto se parli
ma son palesi se taci.
l'acqua che scende disturba in cortile
il fumo che sale mi rompe le palle in balcone
e adesso: conquista il quadrante centrale della scacchiera
il negativo dell'Uomo ci attende

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 18/03/2010, 22:19
da l.zag
taglia la vista il sole che sorge sui monti
s'alza al mattino e la brina che scende
sferra la goccia l'attacco alla foglia

fumo che scende per le scale s'arrende
nebbia che sale per li terrazzi si stende
non per me tesse l'ora il tempo che viene
per te la provvidenza pone fine al limite

tutto il resto viene dopo appena..

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 19/03/2010, 9:02
da Davide Zaccardi
Sorprendente mattino
l'orizzonte è nebbioso
io, come un bambino
dall'umore giocoso

il caffé fumante
la città si desta
l'aria è frizzante
un pensiero in testa

il tempo futuro
grazie alla Provvidenza
sarà meno duro
mi godrò l'esistenza

folle ottimismo
mi sento sereno
in perfetto tempismo
è giunto il mio treno

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 19/03/2010, 14:00
da l.zag
E' come un tramonto
che T'incanta sereno
e l'applaude il Tirreno

lo vedi s'inabissa
il bastimento glissa
a cercar dietro i monti
i suoi nuovi orizzonti

il suo folle apparire
al mattino a seguire
riprende il suo canto.

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 20/03/2010, 15:05
da l.zag
Avrai deciso tu non io,
eppure, non c'è più da scriverci sù!
Ci vuole fantasia per non capire
che a torto o a ragione
i piccioni sono tutti volati via
portando con loro quei giochi di giunco;
non ho memoria di ambigui ritorni
dopo ogni fuga, c'è sempre la fantasia
che illumina la notte,
c'è un anima che non ritorna mai più sui suoi passi
quella, sono io!

Quando mi rivedrai, invano predicherai bene,
ed io con te razzolerò male il mio tempo
perché l'altra faccia della mia temporalità
m'impone di andare avanti senza tregua
a continuare a fare il buffone di corte, e,
per non essere deriso, mi rivedrai e mi avrai,
solo quando, sotto un cielo mantato di nuvole bianche
cavalcherò nel tempo tutti gli errori commessi
ad uno ad uno li rivedrò come dentro a un film
scorrere come la pellicola semantica delle parole non dette.. 

Brilla la luce alla luna che abbaia a questa notte senza tempo
infonde il coraggio ad uomo che randagio sfuggendo ai suoi passi,
che ai sogni pitagorici affida la logica che chi conta non è vero
non c'è modo, non c'è inganno, reale è il senso
di tutto ciò che ragiona, e infinito è il sapere, la sensazione silenziosa
che annusa la reale condizione del non sapere.

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 21/03/2010, 1:04
da cignonero
Guarda fuori in cielo, guarda bene e di' che tempo è,
fama al tempo più di quanto delle mele il tempo può.
Tu mi dici Bli blo,
io rispondo Hasta
non ricordi i nomi degli amici di caraffa?
Vita non si vede
Nikita legge e tace
così Hombre sembra proprio perso nei meandri della.
Reteeeee, ora siamo in rete e le luci dei pixel vieppiù ci ispireranno

Re: POESIE ISTANTANEE 4

Inviato: 22/03/2010, 12:05
da Davide Zaccardi
Pixel impazziti nel Grande Disegno di un Dio elettronico,
viaggiamo alla velocità della luce verso il futuro
su cavi di vetro.
Periferiche sconnesse alla ricerca di una porta
fuori dagli schemi di un sistema operativo
senza un bit che ci indichi la direzione.