Turismo culturale da tutelare

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Mario Pulimanti
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Turismo culturale da tutelare

Messaggio da leggere da Mario Pulimanti » 29/12/2016, 17:27

Turismo culturale da tutelare
L’Italia è un Paese universalmente conosciuto per la grande ricchezza culturale che lo caratterizza tra musei, siti culturali tra monumenti, aree archeologiche, beni architettonici vincolati; luoghi di spettacolo; siti Unesco, centinaia di festival ed iniziative culturali, tradizioni che animano i territori.
Questa eredità rappresenta non solo il nostro passato e il presente, ma anche il futuro del Paese, una risorsa da tutelare e valorizzare e che ci rende unici nel panorama internazionale.
Ma è ormai ampiamente noto come non sia sufficiente possedere una quota anche cospicua di beni culturali per attrarre automaticamente la domanda di consumo culturale.
Un territorio come quello italiano dotato di un così ampio e articolato complesso di emergenze archeologiche, di siti storico-architettonici, di beni artistici, di paesaggi culturali, di tradizioni storiche richiede un livello di progettazione adeguato per l’offerta dei servizi culturali che rendano facilmente fruibili i beni artistici.
Ciò significa, non soltanto rendere accessibili musei o aree archeologiche, biblioteche o parchi ambientali, ma qualificare la rete di servizi primari che ne favoriscano la corretta fruizione: informazione, comunicazione, trasporti e ricettività turistica. Il turismo culturale continua a rappresentare una quota rilevante dell’industria turistica nazionale.
Del resto l’Italia è il Paese con il più elevato numero di beni artistici e culturali, ma per la nostra incapacità di valorizzarli in modo adeguato, non siamo il Paese con il più elevato numero di visitatori.
Rilanciare il turismo e il turismo culturale significa, dunque, creare le condizioni per sviluppare il Pese in una logica territoriale omogenea, creare occupazione e fare del turismo il più importante settore industriale su cui l’Italia possa contare per la crescita.
Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)
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