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Stefano Benni

Inviato: 06/05/2004, 1:52
da carlo
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Uno dei pochi italiani contemporanei che mi piaccion veramente molto, anche se devo ammettere che prediligo i suoi testi pi? datati rispetto ai lavori recenti.

un ottimo link:

http://ec.eurecom.fr/~giorcell/Benni/

bibliografia:

Benni Stefano, Ballate, 2 ed., 1991, 128 p., Lit. 16000, "I canguri" n. 19, Feltrinelli (ISBN: 88-07-70019-0)

Benni Stefano, Ballate, 10 ed., 1999, 128 p., Lit. 11000, "Universale economica" n. 1245, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81245-2)

Benni Stefano, Baol. Una tranquilla notte di regime, 14 ed., 1999, 160 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1198, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81198-7)

Benni Stefano, Baol. Una tranquilla notte di regime, 3 ed., 1991, 160 p., Lit. 18000, "I narratori" n. 409, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01409-2)

Benni Stefano, Il bar sotto il mare, 26 ed., 1999, 200 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1077, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81077-8)

Benni Stefano, Il bar sotto il mare, 8 ed., 1988, 200 p., Lit. 18000, "I narratori" n. 346, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01346-0)

Benni Stefano, Bar sport, 1997, 136 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1434, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81434-X)

Benni Stefano, Bar Sport 2000, 168 p., Lit. 12000, "Universale economica", Feltrinelli (prossima pubblicazione)

Benni Stefano, Bar sport Duemila, 1999, 168 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1532, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81532-X)

Benni Stefano, Bar Sport duemila, 1997, 167 p., ill., Lit. 24000, "I narratori" n. 529, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01529-3)

Benni Stefano, Blues in sedici. Ballata della citt?dolente, 1998, 64 p., Lit. 9000, "Universale economica" n. 1463, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81463-3)

Benni Stefano, Comici spaventati guerrieri, 1986, 200 p., Lit. 16000, "I narratori" n. 316, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01316-9)

Benni Stefano, Comici spaventati guerrieri, 23 ed., 1999, 200 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1078, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81078-6)

Benni Stefano, La compagnia dei Celestini, 14 ed., 1999, 288 p., Lit. 13000, "Universale economica" n. 1279, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81279-7)

Benni Stefano, La compagnia dei Celestini, 1992, 288 p., Lit. 25000, "I narratori" n. 446, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01446-7)

Benni Stefano, Dottor Ni? Corsivi diabolici per tragedie evitabili, 2001, 155 p., Lit. 18000, "Super universale economica", Feltrinelli (ISBN: 88-07-84001-4)

Benni Stefano, Elianto, 1996, 320 p., ill., Lit. 28000, "I narratori" n. 495, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01495-5)

Benni Stefano, Elianto, 1998, 320 p., Lit. 13000, "Universale economica" n. 1493, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81493-5)

>Benni Stefano, Immagini e sensazioni, 2001, 80 p., Lit. 18000, "Poeti italiani contemporanei", Libroitaliano (ISBN: 88-7355-014-2)

Benni Stefano - Fofi Goffredo, Leggere, scrivere, disobbedire. Conversazione, 1999, 128 p., Lit. 15000, "I quaderni dello straniero" n. 4, Minimum Fax (ISBN: 88-86568-77-0)

Benni Stefano - Mendini Alessandro - Jori Marcello, Marcello Jori. La citt?meravigliosa degli artisti straordinari. Catalogo della mostra (Siena, Magazzini del sale, 1996). Ediz. Italiana e inglese, 1996, 104 p., ill., Lit. 40000, Charta (ISBN: 88-8158-092-6)

Benni Stefano, Prima o poi l'amore arriva, 20 ed., 1999, 144 p., Lit. 11000, "Universale economica" n. 928, Feltrinelli (ISBN: 88-07-80928-1)

Benni Stefano, Saltatempo, 2001, 265 p., Lit. 28000, "I narratori", Feltrinelli (ISBN: 88-07-01602-8)

Benni Stefano, Spiriti, 2000, 308 p., Lit. 28000, "I narratori" n. 566, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01566-8)

Benni Stefano - Cuniberti Pirro, Stranalandia, 12 ed., 1999, 112 p., ill., Lit. 14000, "Universale economica" n. 1079, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81079-4)

Benni Stefano, Teatro, 1999, 160 p., ill., Lit. 14000, "Universale economica" n. 1550, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81550-8)

Benni Stefano, Terra!, 26 ed., 1999, 320 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 990, Feltrinelli (ISBN: 88-07-80990-7)

Benni Stefano, Terra!, a cura di Ricci A., 1986, 384 p., Lit. 24800, "Narrativa scuola Feltrinelli/Loescher", Loescher (ISBN: 88-201-1623-5)

Benni Stefano, L'ultima lacrima, 1994, 176 p., Lit. 25000, "I narratori" n. 479, Feltrinelli (ISBN: 88-07-01479-3)

Benni Stefano, L'ultima lacrima, 4 ed., 1997, 176 p., Lit. 12000, "Universale economica" n. 1394, Feltrinelli (ISBN: 88-07-81394-7)

Berengo Gardin Gianni - Benni Stefano, Italiani, a cura di Berengo Gardin S., 1999, 400 p., ill., Lit. 38000, "Tools", Motta Federico (ISBN: 88-7179-186-X)

Pazienza Andrea - Benni Stefano, Paz. Scritti, disegni, fumetti, a cura di Mollica V., 1997, 224 p., Lit. 14000, "Einaudi tascabili. Stile libero" n. 464, Einaudi (ISBN: 88-06-14599-1)



biografia:

Genio della satira italiana, Stefano Benni ? conosciuto dai lettori pi? informati per i brillanti e sapidi articoli che nell'arco della sua ormai lunga carriera sono periodicamente apparsi su vari quotidiani e periodici italiani. Da "Panorama" a "la Repubblica", da "il manifesto" a "MicroMega", passando dall'indimenticabile "Cuore", la sua produzione rappresenta un impietoso ritratto dei vizi e dei difetti dell'Italia degli ultimi decenni, con i suoi aspetti grotteschi e surreali, tali da superare talvolta le stesse capacit? della satira.

Con il suo sguardo rigorosamente di sinistra Benni ? riuscito a farci ridere delle pochezze tipiche della politica pi? meschina e abborracciata, cos? come degli episodi pi? eclatanti che ci assediano dalle pagine dei giornali. Benni per? ? anche uno scrittore coi fiocchi, una penna dall'abilit? sconcertante. A riprova di questa affermazione basterebbe leggere i racconti contenuti ne "Il bar sotto il mare", uno dei suoi tanti libri. Vi si trovano parodie di vari stili di scrittura e, se il primo racconto raggiunge il sublime nella parafrasi del minimalismo alla McInerney, "Il mistero di Oleron" ? stupefacente nella mimesi del tipico racconto d'orrore ottocentesco, rifacimento che non ha nulla da invidiare ai vari Edgar Allan Poe, Love-Peackock, Lovecraft e via elencando.

Personaggio assai schivo e riservato Stefano Benni si concede pochissimo ai media cos? come rarissime sono le sue interviste, per non parlare delle apparizioni televisive.

Nato il 27 gennaio 1947 ha iniziato a pubblicare alcune delle migliori opere della narrativa italiana negli anni '80 e '90.

Presso l'editore Feltrinelli, dopo la raccolta di poesie satiriche "Prima o poi l'amore arriva" (1981), ? la volta del romanzo satirico-fantascientifico "Terra!" (1983) che lo pone all'immediata attenzione della critica europea. Dopo la parentesi de "I meravigliosi animali di Stranalandia" (1984) con i disegni di Pirro Cuniberti che lo avvicinano alla linea fantastica-ironica di Gianni Rodari, tenta il romanzo pi? impegnato con "Comici spaventati guerrieri" (1986), una critica neanche tanto velata della condizione urbana:
verr? realizzato un film che sviluppa alcune delle idee implicite nel romanzo stesso.

In qualit? di saggista ha collaborato a "Futuro news", ed. Fanucci, e ad un'iniziativa editoriale dell'ed. Franco Muzzio.

I lavori seguenti sono una continua crescita con la composizione di opere di carattere fantastico fortemente legate alla situazione politica e sociale contemporanea. Altri suoi libri sono: "L'avventura", "Baol", Una tranquilla notte di regime", "La compagnia dei celestini", "Spiriti", "Saltatempo" (Premio Bancarella 2001), le raccolte di racconti (oltre al gi? citato "Il bar sotto il mare"), "L'ultima lacrima", "Bar sport", "Bar sport duemila" e le raccolte di brani teatrali "Teatro" e "Teatro2".

Per Feltrinelli ha diretto la collana "Ossigeno"; ha curato la regia e la sceneggiatura del film "Musica per vecchi animali" (1989) e ha allestito col musicista Paolo Damiani lo spettacolo di poesia e jazz, "Sconcerto" (1998).
? ideatore della "Pluriversit? dell'Immaginazione" e dal 1999 cura la consulenza artistica del festival internazionale del jazz "Rumori mediterranei" che si svolge ogni anno a Roccella Jonica.

R: Stefano Benni

Inviato: 06/05/2004, 1:53
da carlo
i miei preferiti tra i suoi sono "il bar sotto il mare" e "comici spaventati guerrieri" :D

Stefano Benni

Inviato: 06/05/2004, 4:46
da DevilMaster
Difficile commentare Benni. Ho fatto leggere, ho regalato, ho intimato parecchie persone a leggere suoi libri e...spesso mi sono sentito dire: "E ste cazzate ti piacciono? Ti divertono?"Al che mi sono convinto di una cosa: per farsi piacere, veramente, un autore come Benni... bisogna aver fatto un certo tipo di vita, bisogna avere una certa fantasia e Bisogna saper raffrontare le proprie esperienze con descrizioni che, a prima vista, non c'entrano niente con la realt?. Ho iniziato a leggere Benni il momento che ho smesso di frequentare Sam Diamante, perch? me ne parlava sempre e mi andava, finalmente, di capire perch?. Devo ammettere che mi ? piaciuto molto, ma che non ? una lettura per tutti. Uno scrittore satirico? Non direi.... perch? molti si annoierebbero nel leggerlo, trovandolo, fra l'altro, parecchio infantile. Trovo che sia pi? corretto descriverlo come un cronista di situazioni che non tutti possono capire. Benni non s'inventa niente di fantasmagorico, ma carpisce alcune situazioni come nessun altro potrebbe e, allo stesso modo, le descrive come nessun altro potrebbe. Immagino che, scrivendo, all'autore scappi, spesso, anche qualche risata. Un esempio lampante della sua letteratura ? "Bar Sport", mentre vi allerto e vi intimo dal leggere "Bar Sport 2000" (che, sinceramente, biasimo). Ma ? anche un poeta, a volte. Sono una persona capace di leggere un libro, reputandolo pallosissimo, rivalutandolo per le ultime 20 pagine. Mi ? successo con "Baol". Penso che potrei definirlo un cantastorie moderno, un poeta della nostra realt?.Una persona sincera... che ci racconta come vede le cose lui. Possiamo non condividerle, ma sarebbe sbagliato leggere le sue parole cos? come sono scritte...bisogna saperle riportare alla nostra esistenza.Bisogna interpretarle. Per questo dico che non ? apprezzabile da tutti, ma solo da chi ? in grado di carpire il significato di storie, spesso banali, ma , sempre, descritte in modo da riportare alla nostra mente ricordi ormai sopiti e, altrimenti, ormai persi nei meandri della nostra psiche. Per questo dico che: definirlo un autore di satira...? assolutamente riduttivo. Benni, se siamo predisposti, ? in grado di farci sognare e di farci ridere perch?....? in grado di ricordarci quando ancora eravamo puri. :)

I miei libri preferiti, per motivi assolutamente diversi sono:
Bar Sport
Il Bar sotto il mare
Baol

Stefano Benni

Inviato: 06/05/2004, 12:14
da carlo
bar sport il primo ? fichissimo, il secondo illeggibile, hai ragione! Un piacere vedere che il bar sotto il mare sia apprezzato da tutti i lettori di Benni. :D

R: Stefano Benni

Inviato: 03/06/2004, 11:33
da Roberta
Anche a me Benni piace molto, ricordo con piacere Comici spaventati guerrieri e La compagnia dei celestini.
La sua ironia nel descrivere persone e situazioni riesce a farti andare andare in profondit? in cose apparentemente banali, scopri cos? che la risata iniziale ? un passaggio per prendere coscienza di situazioni scontate sulle quali il lettore non si sarebbe soffermato se descritte in altra maniera.

Stefano Benni

Inviato: 03/06/2004, 12:18
da carlo
? vero, pure la compagnia dei celestini mi era piaciuto molto. La tua descrizione di Benni ?, direi, perfetta. :D

Stefano Benni

Inviato: 04/06/2004, 2:24
da DevilMaster
Ah, la Luisona. ;)

R: Stefano Benni

Inviato: 05/08/2004, 13:30
da kurtz
il caldo di quest'estate romana anche stavolta tenta disperatamente di imbrigliare i miei malsani progetti d'artista :lol: :lol: :lol:
grazie a dio ci sono i libri! cos? in pochi giorni ho rispolverato dagli scaffali 3 vecchi libri di Benni (gli unici tre che ho, ad esser sinceri) e li ho riletti - in poco tempo, anche grazie all'abile prosa del nostro.
A distanza di anni ancora non ho capito quanto mi piaccia questo autore.... continuo a trovare le sue letture briose e intelligenti, spesso ingegnose e divertite, ma.... mai necessarie!
i tre libri in questione sono: BAOL (che mi piace molto poco) BAR SPORT (notevole) e L'ULTIMA LACRIMA (bello e un p? sottovalutato dai pi?).

Magari, anni fa, se anzich? questi avessi acquistato IL BAR SOTTO IL MARE o TERRA! adesso sarei pi? convinto... vedr? di rimediare al pi? presto!

Stefano Benni

Inviato: 05/08/2004, 14:30
da carlo
Benni ? necessario come autore italiano, perch? uno dei pochi davvero "moderni". Cerca comici spaventanti guerrieri, caro kurtz, e vedrai che la tua stima monter?...

R: Stefano Benni

Inviato: 05/08/2004, 20:10
da kurtz
sar? fatto, mi fido di lei... comandante!

R: Stefano Benni

Inviato: 23/08/2004, 15:19
da kurtz
ho cercato trovato e letto tutto d'un fiato COMICI SPAVENTATI GUERRIERI... avevi ragione a credere che mi sarebbe piaciuto: originalissimo nello stile e di un'amarezza a tratti struggente! E' un grande libro capace di illuminare sia da un punto di vista letterario che sociale. Purtroppo l'Italia anni '80 descritta in modo bislacco e incredibilmente lucido da Benni non mi pare cos? diversa da quella che ? oggi e questo per quanto mi riguardo rende COMICI... ancor pi? prezioso. Per me la sua intelligente scrittura qui raggiunge un risultato pi? elevato rispetto agli altri libri letti, che avevo apprezzato ma non amato.

Stefano Benni

Inviato: 23/08/2004, 15:40
da carlo
Lo vedi che fai bene a fidarti? quello per me ? sicuramente tra i suoi testi pi? riusciti, se non il migliore.

R: Stefano Benni

Inviato: 27/08/2004, 18:23
da GIAN PAOLO BENINI
Salve, penso di aver passato gran parte della mia esistenza a cercare " il qui si pu?" di Comici spaventati guerrieri.
Ciao

Stefano Benni

Inviato: 27/08/2004, 18:41
da carlo
ah ah ah! che affermazione stupenda! concorda nel dire che forse ? il pi? riuscito tra i testi di Benni?

Stefano Benni

Inviato: 27/08/2004, 18:46
da GIAN PAOLO BENINI
Direi proprio di s?. Benni ? stato spesso capace, al d? l? delle mediazioni ideologiche, di cogliere la poesia dell'infanzia e la prosa dell'adolescenza che tutti ci portiamo dentro. Oggi gli ? rimasto il gusto di sorprendersi e la capacit? di comunicarcelo.

Stefano Benni

Inviato: 01/09/2004, 18:35
da DevilMaster
I Cinque Comandamenti di Hacarus

1 - Tutto ci? che un paese forte e ricco decide, intraprende e sceglie ogni giorno ha come conseguenza e necessit? :
Preparare la guerra
Coltivare la guerra
Prevedere la guerra
Accettare la guerra
Avere bisogno della guerra
Scegliere, ogni tanto, per quale guerra indignarsi e quale guerra dimenticare.

2 - Arma e alleva un dittatore, se un giorno vuoi avere il merito di combatterlo.

3 - Chi ? pi? debole massacra, chi ? pi? forte interviene.

4 - Non esiste guerra tanto crudele da non scomparire non appena si smette di parlarne.

5 - Ogni multinazionale economica ha bisogno di invadere, sfruttare, scacciare e uccidere proprio come un esercito.

(Tratto da "Spiriti")

R: Stefano Benni

Inviato: 07/11/2004, 2:46
da carlo
Cara mamma, ti scrivo
dal fronte di guerra


STEFANO BENNI



CAMP Silvio, deserto iracheno, 2 marzo. Cara mamma, siamo in zona operativa. Ci hanno detto di non usare mai la parola guerra, locuzione antiquata e drammatizzante, ma piuttosto termini come intervento preventivo, motivi tecnici, obliterazione degli obiettivi. Anche noi soldati dobbiamo esprimere i nostri sentimenti in modo acconcio. Ad esempio non si dice "cagarsi addosso dalla paura" ma "elaborare lo stress in modo autoreferenziale". Quindi sono il tuo Cosimo, e mi sto autoreferenziando perch? ho paura che mi obliterino. Siamo in una tendopoli vicino agli americani, e si ? creato un clima di sano cameratismo. Loro non ci chiamano pi? Macaroni, ma Chocolate boys, per l'abitudine del nostro premier di spalmarsi la pelata di Nutella quando va in televisione. Noi non li
chiamiamo Gringos ma Findus, perch? il presidente Bush si ? fatto fare il
lifting in crioterapia e per non fare squagliare tutto, se ci guardate bene,
porta sempre al collo un filetto di salmone surgelato travestito da cravatta rosa.

Ieri ? venuto il generale americano Mason e ci ha mostrato le prove delle armi segrete chimiche irachene. Una foto completamente nera, a riprova di quanto sono segrete. Poi ci ha spiegato che i missili iracheni hanno una gittata troppo lunga, mentre come ? noto i missili di tutto il mondo hanno gittata comunale o tutt'al pi? provinciale. Ci ha fatto vedere addirittura un missile iracheno con la marmitta truccata.

Poi ha detto che c'? nel mondo un paese governato da un tiranno padrone di tutto e mentitore, che non vuole essere indagato n? giudicato, ? iscritto a
un'organizzazione segreta di incappucciati che ha perseguito piani eversivi,
consegna alle televisioni videocassette piene di minacce e per finire ha
fabbriche d'armi ovunque, anzi le esporta in tutto il mondo, perci? l'Usa lo
attaccher?. Gli abbiamo puntato contro i fucili e non li abbiamo abbassati
finch? non ci ha giurato che non parlava dell'Italia.

4 marzo Oggi dovevamo avere due gradite visite. Il presidente Berlusconi e Sharon Stone. Ma non sono potuti venire. Invece di Berlusconi ? venuto il ministro Martino e invece della Stone Maria De Filippi. Martino era bellissimo, con un cappello texano tricolore e gli sci da fondo. Credeva che l'Iraq fosse come l'Afghanistan. Ha ribadito che l'Italia non ? in guerra, ma siamo qui solo per supportare in joint venture logistica l'intervento americano. Comunque ha detto di vigilare poich? il pericolo di un attentato ? altissimo, si stanno saldando insieme il terrorismo islamico i pacifisti le brigate rosse i Nas i
disobbedienti, gli arbitri, i vescovi e la cassazione.

Se colpiranno subito sar? grave ma se non colpiranno sar? anche peggio perch? allora gli attentati li far? la Cia e quella va gi? pesante. Infine il nostro
colonnello ha gridato: volete camminare nel deserto per cinquanta chilometri o vedere Maria De Filippi che balla? Aveva appena finito di dirlo che eravamo tutti e trecento schierati in assetto di marcia. Il colonnello non sapeva se essere contento o meno. Dormiamo in simpatiche camerette col letto a Castelli. No, hai letto bene mamma, non a castello, a Castelli, i padani occupano la branda sotto, i meridionali dormono per terra. Il lettino sopra ? occupato da un cartello: la branda va rifatta in nome del popolo.

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7 marzo
Stamattina abbiamo eseguito un'esercitazione anti guerra chimica. Abbiamo fatto colazione con cappuccino liofilizzato e hamburger surgelati americani. Il cinquanta per cento non ce l'ha fatta ed ? a letto che autoreferenzia. E' venuto a trovarci Tony Blair. Che stile, che eleganza! Sembrava Little Tony passato per Oxford. Con lui c'era Gasparri. Che stile, che vivacit?! Ha bofonchiato qualcosa per un minuto e poi ? rimasto bloccato nella sua solita espressione: a bocca aperta e col labbro pendulo. Un po' alla volta gli si stava riempiendo la bocca di sabbia e allora gli abbiamo messo una maschera antigas. Pensandoci bene, non ha cambiato faccia per niente.

Siamo eccitati perch? ci hanno detto che in settimana dovrebbe finalmente arrivare Sharon Stone, se no Valeria Marini, se no la Moratti. E poi una buona notizia: a quelli del Grande Fratello li avvertira no se scoppia la guerra, mentre a noi non diranno cosa succede nella casa del Grande Fratello: una bella rottura di marroni risparmiata.

8 marzo
Ci siamo scambiati le mimose. Da alcuni indizi l'attacco sembra imminente. Il colonnello Mason continua a portarci prove delle armi segrete di Saddam, ad esempio ci ha fatto vedere che i cannoni iracheni hanno la canna vuota, cosa ci nascondono dentro? Nel pomeriggio abbiamo visto anche gli ispettori Onu. Hanno tutti un berretto da Sherlock Holmes, la pipa e un metal detector. Gli americani gli hanno detto di scavare tutto in tondo nella sabbia, perch? sotto poteva esserci un bunker segreto. Solo alla fine hanno detto che era uno scherzo, volevano solo che qualcuno gli costruisse una bella pista per le biglie, e si son messi a giocare con grande risate. Ho capito che gli americani sono dei gran burloni e che la vita dell'ispettore Onu deve essere durissima.

Alla sera, abbiamo visto il film "Il ponte sul fiume Lambro", una versione
padana del Ponte sul fiume Kwai con gli albanesi al posto dei giapponesi e Lunardi che fa il colonnello costruttore al posto di David Niven. Il film dura sei minuti, poi naturalmente il ponte crolla. Dopo il rancio il colonnello, democraticamente ci ha prestato il telefonino satellitare e ha detto: adesso ognuno mandi un essemesse alla sua ragazza. Il soldato Micillo, detto Miccich? per la sua intelligenza ha detto: potrei usare altre tre lettere invece di esse emme esse? Il colonnello ha detto che consulter? il regolamento.

12 marzo Stamattina ? venuto a trovarci D'Alema. Per mostrare che era per la guerra ma non troppo indossava una giacca da paracadutista, bermuda a fiori, e un preservativo sulla baionetta. Ha detto che dobbiamo essere tecnicamente pronti all'azione pacificatrice e ha cominciato a tracciare strani segni sulla lavagna. Per me erano i piani per un attacco a terra, per un mio amico era lo schema della nazionale di Trapattoni. Poi si ? scoperto che era la linea politica dei Diesse sulla guerra.

Con lui c'era Vissani che ha preparato un rancio speciale. Tortino di sabbia al tartufo e poisson en boite avec julienne de haricots, ovverossia tonno in scatola e fagioli. Tutta la nuit abbiamo scoreggiato en pleine air chiedendoci pardon. La mattina D'Alema ? risalito sulla sua barca (ci aveva messo sotto le rotelle) e ha detto che lui non dice bugie come Silvio Nutella: entro due giorni far? venire la Ferilli se no la Parietti se no Pecoraro Scanio.

Nel pomeriggio abbiamo fatto l'esercitazione insieme agli americani. Loro sparavano e noi andavamo a controllare se avevano colpito il bersaglio. Quando eravamo vicino al bersaglio loro continuavano a sparare e gli inglesi venivano a controllare se ci avevano colpito, e cos? via. Era un tourbillon molto vivace. La notte per? ho dormito male.

14 marzo
Finalmente ? arrivato il presidente Berlusconi in elicottero. Era incazzato
perch? per tutto il viaggio ? stato seguito da un branco di fenicotteri che lo fischiava. E' sceso con un agile balzo e per trovarlo nella duna hanno dovuto usare i cani da valanga. Silvio era in tuta mimetica, e sulla faccia aveva un fard speciale mimetico a chiazze studiato dal Pentagono e dalla Revlon. Purtroppo si era messo in testa troppa Nutella e i cammelli sono impazziti e hanno cominciato a leccarlo.

E' salito sul palco e ha detto che lui non ? solo il presidente operaio il
presidente picciotto, il presidente terremotato, ma anche il presidente soldato. Ha detto che non ha fatto il militare perch? le caserme sono un covo di bolscevichi, ma che sa usare un'arma. Ha fatto mettere dieci bottiglie una vicina all'altra a cento metri e ha imbracciato il fucile. Tutte le volte che sparava le bottiglia rimanevano intere e non succedeva niente. Ci hanno spiegato che sparava tra una bottiglia e l'altra, capito che mira? Alla sera abbiamo fatto Ustica two, un'esercitazione radar insieme agli americani. Loro simulavano di attaccare con degli aerei e noi simulavamo di rubare i tracciati. Devo dire che li abbiamo surclassati.

23 marzo
E' stata una serata indimenticabile. E' arrivato Colin Powell, un negrone che sembra il commercialista di Tyson e ci ha mostrato nuove prove delle armi irachene. Una ricevuta fiscale della ditta tedesco-americana che ha venduto a Saddam il gas con cui ha sterminato i curdi. Le foto dei missili che gli hanno venduto i nostri alleati russi, e i sistemi di puntamento italiani e francesi. Poi ci ha insegnato a torturare i prigionieri senza lasciare segni e ha cantato "Caravan petrol". Che simpatico!

Quando se ne ? andato ci siamo torturati per un po' ma ci stavamo annoiando. Per fortuna, a mezzanotte ci hanno detto che avevano montato il palco per lo show. Dovevano esserci le veline ballerine, invece c'erano due velone ballerone con uno spinnaker per slip. Poi Schifani e Vito che volevano fare i fratelli De Rege, ma la scenetta non ? mai iniziata, indovinate perch?. Alla fine, c'era il balletto di Maria De Filippi e Pecoraro Scanio, ma fortunatamente si ? alzata una tempesta di sabbia. Dio ? con noi.

25 marzo
Siamo andati a letto agitati, perch? siamo in job alert, mi sa che domattina attacchiamo. La prova certa ? questa: si sente un gran puzza di salmone rancido, quindi Bush e la sua cravatta rosa sono arrivati. Inoltre in Iraq ci sono settecentomila soldati e rimpatriarli tutti costerebbe troppo. Ci hanno distribuito l'equipaggiamento antichimico, una maschera antigas e una cartina di Milano. Il colonnello Mason ci ha detto che i primi a andare all'attacco, per motivi tecnici, saremo noi italiani, ma di non preoccuparci perch? ci coprono loro con gli aerei, basta seguire l'ombra.

Guardo le stelle irachene, cos? simili alle nostre, e penso: ma insomma, con la new economy e le promesse del nano nutellato, e la tecnologia, e l'impero del Bene come mai tutto quello che si annuncia nel nostro futuro ? una guerra dopo l'altra? Possono due petrolieri megalomani spaccare in due il mondo solo perch? nessuno li lascia soli nella loro paranoia? Ma poi mi sono consolato: mamma: pensa a quelle guerre scomode, nelle trincee col fango, le scarpe sfondate e invece siamo qui con gli alleati Usa cento volte pi? forti dei nemici, un bell'equipaggiamento e mezzi modernissimi, pagati dai cittadini. Morire in una guerra cos? ? da disfattisti, anzi, come dicono gli americani, ? proprio out. Vero, mamma?

28 marzo
Cara signora madre di Cosimo. Questa non ? una lettera preconfezionata, ma personale per lei. Sono lieto di informarla che suo figlio Cosimo ? tecnicamente morto nella prima operazione di prevenzione, obliterato da fuoco amico. La cordiale ferita gli ha causato un'amichevole emorragia che lo ha cameratescamente dissanguato accompagnandolo a braccetto nel paradiso degli eroi. Ma non sia triste. Per consolarla di questo spiacevole inconveniente ho almeno tre belle notizie.

Essendo suo figlio Cosimo il primo caduto italiano in zona, ha vinto il premio del Presidente del Consiglio consistente in una licenza premio di due settimane da trascorrere in una delle sue ville in Sardegna. In quanto a lei, mamma di Cosimo, sar? ospite d'onore a ben tre talk show in una settimana. La prego di comprarsi i vestiti adatti. Sappiamo inoltre che suo figlio Cosimo era di sinistra. E inoltre meridionale e licenziato da poco. Si immagina che vita avrebbe fatto nel nostro paese? Meglio cos?. Con simpatia, il presidente del consiglio, generale Sylvio Nutella Berlusconi.

PS. Non si sogni di protestare. Solo il popolo mi pu? giudicare, e lei ? una sola.

(1 febbraio 2003)






QUESTIONARIO PER TASTARE SE SIETE DEI VERI BERLUSCONIANI ? di Stefano Benni per Il Manifesto

Siamo venuti in possesso del questionario che sar? distribuito agli Iscritti della Casa delle Libert?, per testare la loro fedelt? ideologica alla mistica imprenditorial-fascista e tamponare abiure o defezioni. Lo pubblichiamo in esclusiva, compreso lo specchietto finale. Compilatelo anche voi, magari avrete delle sorprese

Quale di questi reati ritenete pi? grave?
a- il falso in bilancio
b- il riciclaggio di denaro mafioso
c- il fallo di mano in area

Ritenete che la cultura occidentale sia superiore alla cultura araba?
a- qualche volta
b- sempre
c- dipende da quanti soldi ha l'arabo.

Pensate che la mafia sia
a- uno spiacevole inconveniente di cui si parla poco
b- uno spiacevole inconveniente di cui si parla troppo
c- (silenzio)

(Ricordati che Silvio ti guarda...)

Quali sono le "i" che caratterizzano il Bibibi, buon balilla berlusconiano?
a- impresa e inglese
b- impresa, inglese e internet
c- impresa, inglese internet interim e impunit?

Vi segnalano che il debito pubblico italiano ? al livello record. A chi date la colpa?
a- al parassita Berlusconi, che sostiene di essere stato un genio degli affari ma si ? sempre riempito di debiti ed ? sempre stato salvato in extremis.
b- al distratto Tremonti che non ha visto il buco comunista
c- all'infame stampa estera

Quali di questi categorie ritenete dannose per la sicurezza delle citt? italiane?
a- i laboriosi lombardi
b- i volitivi veneti
c- i sordidi albanesi

(Peppino Pisanu)

Cosa ci fa Pisanu al governo?
a- non so
b- non saprei
c- boh

Vedete avvicinarsi al vostro yacht un nave carica di profughi.
Cosa fate?
a- lanciate un sos
b- lanciate un segnale di cambiare rotta
c- lanciate un siluro

(Ecce gnomo)

Quanto ? alto secondo voi il presidente del consiglio?
a- uno e settantacinque
b- uno e ottanta
c- uno e ottantacinque

Pensate che un carabiniere possa essere arrestato o inquisito?
a- si, se ammazza di botte qualcuno senza motivo
b- no perch? c'? sempre un motivo
c- si, se cerca di arrestare uno della Fininvest

Cosa vuole dire per voi entrare in Europa?
a- la moneta unica
b- andare a puttane a Amsterdam
c- riuscire ad ottenere la cittadinanza di Montecarlo

Siete a una riunione della Pidue e vi cade il cappuccio, come vi comportate?
a- fate finta di niente
b- ve lo rimettete in fretta
c- nulla perch? avete tre cappucci uno sopra l'altro

Di notte state scassinando un bancomat e siete sorpresi dall'onorevole Previti. Cosa fate?
a- scappate
b- gli spiegate che lo state facendo perch? avete sei figli affamati
c- gli chiedete una consulenza

(Il minestrone Roberto Castelli)

Pensate che Castelli sia
a- arrogante e incompetente, uno scandalo
b- arrogante e incompetente, una delusione
c- arrogante e incompetente, un esempio

Secondo voi Fini ? diventato democratico?
a- neanche per sogno
b- certamente
c- rispondete "b" o vi massacriamo a manganellate

Siete favorevoli alla tortura ?
a- si ma con una leggera anestesia
b- si, ma con la ripresa in differita
c- si, ma con la ripresa in diretta

Dov'? finito Bin Laden?
a- non serve pi?, quindi non se ne parla pi?
b- ? in America surgelato in un freezer della Cia
c- Bin chi?

(Avr? trovato lavoro nei Marines americani...)

Cosa serve secondo voi per fare bella figura in televisione?
a- un bell'eloquio e decisione nel presentare gli argomenti
b- le luci giuste e urlare pi? forte degli avversari
c- un buon fard e un moderatore venduto

Qual ? la cosa che vi eccita di pi? negli Eros Center di Bossi?
a- le foto di mucche padane nude
b- la bancarella del Viagra
c- i preservativi verdi

(Umberto dammi una mano che non ci arrivo...)

Se in Italia fossimo a un passo dalla guerra civile, cosa fareste?
a- scenderei in piazza per evitarla
b- investirei in azioni della Beretta
c- farei un passo avanti.

Ora calcolate che le risposte a valgono un punto, le b due e le c tre.

Ecco i punteggi:

25 punti - siete un bastardo comunista
Da 25 a 35 - fate parte di quella met? e passa di italiani che insiste a non capire che fortuna ? avere come leader Berlusconi
Da 35 a 45 - siete dubbiosi ma a forza di sondaggi vi convincerete
Da 45 a 55 - la vostra fede ? flebile, e pericolose tracce di onest? e responsabilit? macchiano le vostre iniziative, ma siete sulla buona strada
Da 55 a 65 - avete le idee confuse ma tanta volont? di servire e migliorare, siete degli Emiliofedisti
Da 65 a 75 - siete dei bravi picciotti
Sopra i 75 - o avete sbagliato il conteggio o siete l'onorevole Brunetta







Stefano Benni citazioni varie:



Gava contro la mafia e' in pratica il primo esempio politico di cura omeopatica. (attribuita anche a Roberto Benigni)

Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.

"Pronto? Parlo con Giulio Andreotti?". "Dipende?"

La colpa del buco nell'ozono e' di Toto Cotugno: usa talmente tanta lacca che ogni volta che si da' un colpo di spazzola stacca un pezzo di Antartide. (Attribuita anche a Beppe Grillo)

Era un ciclista cosi' potente che a volte doveva frenare in salita per non finire fuori strada.

Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore.
All'improvviso mi svegliai e dissi: "Alice, Alice cos'e' cambiato fra di noi?". Lei disse: "Ma io non sono Alice". Allora capii ...

Era tanto strabica che la pallina nera dall'occhio destro si era spostata si era spostata nel globo sinistro e viceversa. Cosicche' aveva gli occhi perfettamente normali.

Il numero che anni fa mi diede una certa notorieta' era questo: facevo sparire una grossa oca. La mettevo sotto un telo scuro e lei spariva. Nessuno capiva come facessi. Vi diro' la verita': neanch'io. Era l'oca che era brava.

Tra tutti gli animali, l?uomo ? quello che corre maggior pericolo di estinzione. Perch? mentre noi ci preoccupiamo di proteggere i panda e le foche, i panda e le foche non si preoccupano di proteggere noi, anzi vivamente sperano che ci estinguiamo con tutte le nostre atomiche, pesticidi, defolianti, petroliere e villaggi vacanze.

Dopo i numerosi suicidi con gas di scarico dei giorni scorsi, la Fiat ha annunciato la creazione di un nuovo optional, una marmitta rientrante che spande il gas nell'abitacolo senza dover ricorrere a tubi e manovre complicate. Il primo modello ? stato collaudato con successo su un cassaintegrato.

Sport: durante la partita Inter-Bologna, il portiere dell'Inter Zenga ha trovato nel muschio di San Siro un fungo porcino di tre chili. ?Questo dimostra?, ha detto l'onorevole Matarrese, ?che non ? vero che abbiamo buttato via i soldi del Mundial?. Il fungo ? stato donato al Pontefice.

Per chi ama il rischio, ci sono le partite a tresette al bar degli Anziani e le gare di testate contro le macchine, dopo la mezzanotte. C'? anche un topless bar, nel senso che ? l'unico senza topi tra i tavoli.

Berlusconi: Se i mafiosi votano per me, sappiano bene che user? quei voti contro di loro. Naturalmente non vi dico chi sono ?loro?.

Fare il biglietto non ? stato facile. Agli sportelli c'era una fila cos? lunga che uno che doveva andare a Modena a un certo punto si ? voltato e ha detto: "Beh, io vado a piedi, tanto son quasi arrivato".

Stefano Benni

Inviato: 08/11/2004, 12:41
da kurtz
:lol: :lol: :lol:

R: Stefano Benni

Inviato: 05/03/2005, 16:48
da kurtz
ho appena letto achille pi? veloce...
non so se sia un grande libro, per? secondo me merita attenzione, forse anche pi? di altre sue opere celebrate. ? un Benni pi? inquietante e malinconico del solito, il ritmo delle pagine va un p? a intermittenza... per? a me ha lasciato molto!

Stefano Benni

Inviato: 08/03/2005, 22:04
da DevilMaster
Non l'ho ancora letto, ma ? un titolo che mi "attira". Prima o poi lo legger? di sicuro e vi far? sapere.

Stefano Benni

Inviato: 08/03/2005, 22:25
da carlo
? uno dei pochi di Benni che mi mancano, legger?! giusto sti giorni stavo rileggendo pezzi di "dottor ni?", alcune cose mi fanno troppo ridere...

R: Stefano Benni

Inviato: 08/03/2005, 22:37
da kurtz
...e quello io non l'ho letto :(

Stefano Benni

Inviato: 08/03/2005, 23:36
da carlo
? una raccolta degli articoli suoi che sono usciti (e continuano ad uscire) su "la repubblica", alcuni sono davvero stupendi! :D

Stefano Benni

Inviato: 28/09/2005, 2:41
da carlo
Mi son letto "achille pi? veloce", piaciuto, a tratti molto a tratti meno, ma piaciuto. Credo comunque Benni, ma questo libro in particolare, sia un autore che possa piacere particolarmente a chi ha la passione per la scrittura, come magari, per quanto ardito il paragone, queneau.
Un bel libro.

Stefano Benni

Inviato: 28/09/2005, 5:58
da DevilMaster
Non ? Achille pi? veloce? Comunque non l'ho ancora letto, ma prima o poi lo far?. :)

Stefano Benni

Inviato: 28/09/2005, 13:44
da carlo
s?, pi?, ho scritto male :)

Stefano Benni

Inviato: 29/09/2005, 3:51
da DevilMaster
Gi?... Sono stato sul punto di comprarlo centinaia di volte. Ogni volta che passavo per una libreria, specialmente alla libreria della stazione termini ogni volta che partivo per Milano, me lo ritrovavo sempre davanti. La copertina mi intrigava pure, ma, chiss? come mai, alla fine compravo sempre qualche altro libro. Forse l'influenza della mia ex che Benni lo odiava? ;) Eheheheh, non ? impossibile, ma lo escluderei comunque. ;)

Stefano Benni

Inviato: 29/09/2005, 4:29
da carlo
io l'ho preso all'aereoporto di olbia, ma solo perch? gli unici altri che avrei letto, li avevo letti... confesso che cercavo Dick!

Stefano Benni

Inviato: 29/09/2005, 4:32
da DevilMaster
Beh, suppongo che avrai preso l'edizione economica. Forse il vero motivo era questo: che l'edizione economica non era ancora uscita e con gli stessi soldi che avrei speso per comprare Achille pi? veloce ci compravo tre libri in economica (spesso qualcosa di Dick). Ho visto che da qualche mese ? uscita l'edizione economica, per cui la prima volta che capita lo comprer?. :mrgreen:

Stefano Benni

Inviato: 29/09/2005, 18:28
da kurtz
come ho gi? scritto sopra a me ACHILLE ? piaciuto... e l'ho pagato 7,50

l'altro giorno volevo prendere l'ultimo di hornby ma costava 16!!!!!

Stefano Benni

Inviato: 26/07/2006, 22:55
da carlo
causa penuria di pecunia e mancaza di librerie in zona sto rileggendo "TERRA", ? davvero un gran libro, mi era piaciuto, ma lo apprezzo ancora di piu in questa seconda lettura!

Stefano Benni

Inviato: 08/08/2006, 10:04
da kurtz
TERRA ? uno di quelli che mi manca... dovr? provvedere perch? alcuni libri di benni li amo proprio tanto!

Stefano Benni

Inviato: 21/10/2006, 15:12
da carlo
10 Ottobre 2006

La mia droga si chiama Tamara

"Egregio signor Grillo,
Le scrivo in quanto so che lei è sensibile ai problemi degli animali a quattro e due zampe. Mi chiamo Tamara e sono una bufala campana. Già da tempo avevo notato uno strano sapore nei mangimi, e anomale reazioni digestive nelle mie colleghe. La mia amica bufala Sofronia , ad esempio, dopo ogni pasto, produce trecento litri di latte cantando 'Ricominciamo' di Pappalardo. La bufala Camilla arrotola l'erba medica formando spinelli di un metro e mezzo di lunghezza. La bufala Armida si è fatta tatuare su una coscia una foglia di marijuana e sull'altra un ritratto di Gasparri. Per ultima la bufala Mary, in un crisi di astinenza, ha mangiato un contenitore di plastica e ha sparato fuori, al posto del latte, più di seicento mozzarelle imbustate, con relativa data di scadenza.
Totò o'pushero, il nostro allevatore, ha detto che non è vero, che c'erano soltanto piccole dosi di hashish nel fieno, ma sappiate che siamo drogate da anni. Alcune di noi, di notte, vanno a cercare stramonio e funghi allucinogeni nei pascoli. Altre guardano Bonolis. La nostra vita è devastata.
Ma oltre al danno, la beffa. Ho letto sui giornali la rivelazione che un politico italiano su tre consuma droga. Ebbene subito deputati e senatori si sono affrettati a dire che è colpa nostra. Che essendo notoriamente questo un parlamento di abbuffoni, tutti dopo la seduta correvano a ingozzarsi di mozzarella di bufala nei ristoranti romani, e questo li ha inconsapevolmente drogati.
Ebbene no. Basta guardarli. Osservate gli occhi sbarrati di Calderoli, il tremito del baffo di D'Alema, l'occhio pendulo di Bondi, il labbro tremante di Gasparri, i tic di Cicchitto, l'ipereccitabilità di Rutelli, la narcosi di Fini, il biascicamento di Prodi, lo sguardo non più umano di Silvio.
Qua non c'entra la mozzarella. Qua non siamo nella modica quantità. Non sappiamo che mostruosi tipi di droghe circolano nel parlamento italiano, ma noi non c'entriamo.
E se vi dicono che non è vero, è una bufala".

Testo di Stefano Benni, il lupo

Stefano Benni

Inviato: 21/10/2006, 15:47
da dixit
Mettetelo tra i Bookmark
www.beppegrillo.it :twisted:

Stefano Benni

Inviato: 24/10/2006, 18:15
da DevilMaster
Tra l'altro fra poco ricorre il trentennale dell'uscita di Bar Sport e in giro per l'Italia stanno organizzando la giornata della luisona. Trovate informazioni sul blog di beppe Grillo e dello stesso Benni. Ora ho un collegamento penoso, ma fra un paio di giorni dovrei tornare a Roma e vedrò di aggiungere qualche informazione.

Stefano Benni

Inviato: 24/10/2006, 19:25
da carlo
grande! :)

Stefano Benni

Inviato: 27/10/2006, 2:47
da DevilMaster
Tornato finalmente, e spero definitivamente (almeno per qualche mese), a casetta mia (Roma), come promesso aggiungo qualche notizia. La giornata della Luisona è il 9 dicembre e in giro per l'Italia si organizzano serate per festeggiarla (con letture di brani tratti da Bar Sport). Questo Forum mi sembra un luogo più che indicato per parlarne nella speranza che qualcuno decida di organizzare una serata. :)
Trovate tutte le informazioni di cui necessitate e i link collegati a questo "evento" a questa pagina:
http://www.beppegrillo.it/luisona_day.php

Stefano Benni

Inviato: 27/10/2006, 12:02
da carlo
bentornato devil!

Stefano Benni

Inviato: 27/10/2006, 12:05
da carlo
Il 9 dicembre il mitico libro ‘Bar Sport’ di Benni compie trent'anni, festeggiamolo insieme! Un gruppo di lettori ha lanciato il Luisona day. Organizzate la lettura di un libro in un bar, o altrove e comunicatela al sito di Benni. Il Luisona day è il solo festival che non costa una lira ai contribuenti! Per i particolari, consultate www.stefanobenni.it

« La Luisona.

Al bar Sport non si mangia quasi mai. C’è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d’artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una. Entrando dicono: “La meringa è un po’ sciupata, oggi. Sarà il caldo”. Oppure: “E’ ora di dar la polvere al krapfen”. Solo, qualche volta, il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta, ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con sopra una spruzzata di quella bellissima granella in duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva.
Subito nel bar si sparse la voce: “Hanno mangiato la Luisona!”. La Luisona era la decana delle paste, e si trovava nella bacheca dal 1959. Guardando il colore della sua crema i vecchi riuscivano a trarre le previsioni del tempo. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per tutti. Il rappresentante fu invitato a uscire nel generale disprezzo. Nessuno lo toccò, perchè il suo gesto malvagio conteneva già in sé la più tremenda delle punizioni. Infatti fu trovato appena un’ora dopo, nella toilette di un autogrill di Modena, in preda ad atroci dolori. La Luisona si era vendicata.
La particolarità di queste paste è infatti la non facile digeribilità. Quando la pasta viene ingerita, per prima cosa la granella buca l’esofago. Poi, quando la pasta arriva al fegato, questo la analizza e rinuncia, spostandosi di un colpo a sinistra e lasciandola passare. La pasta, ancora intera, percorre l’intestino e cade a terra intatta dopo pochi secondi. Se il barista non ha visto niente, potete anche rimetterla nella bacheca e andarvene. »

Stefano Benni

Inviato: 10/07/2007, 14:20
da kashino84
Mi sto leggendo bar sport e mi sto innamorando della sua scrittura satirica, ti prende e vai fino alla fine con tantissime risate. Allo stesso tempo e' uno scorcio d'Italia, narrato senza strani giri o tecniche, semplicemente con la satira...