THE RAMONES

gruppi musicali, canzoni e concerti
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THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 20/04/2008, 16:16

I Ramones furono uno dei più influenti gruppi musicali punk rock statunitensi. Formatosi a Forest Hills, nel Queens (New York), intorno al marzo 1974, il gruppo fu fra i fondatori del movimento punk rock newyorkese. :666:

Tra il 1974 ed il 1996 i Ramones eseguirono 2.263 concerti, con una media di 2 concerti a settimana. Nel 1996, con più di dieci album alle spalle, il gruppo si sciolse. Tre membri del gruppo, Johnny, Dee Dee e Joey, morirono nel decennio successivo. :666:

Nei loro 22 anni di musica i Ramones non ottennero mai un gran successo commerciale. Il loro unico disco d'oro è la raccolta Ramones Mania . L'apprezzamento per il gruppo è nato intorno al 2000: a partire da quel momento gli album della band compaiono regolarmente nelle liste dei "migliori di tutti i tempi" in molte riviste musicali autorevoli, come Rolling Stone o Mojo. Nel 2002 la rivista Spin Magazine ha descritto i Ramones come la seconda più grande band rock and roll della storia, dopo i Beatles.. Il 18 marzo 2002 i Ramones entrarono nella Rock and Roll Hall of Fame. :666:
Ultima modifica di carlo il 11/09/2010, 14:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 20/04/2008, 16:17

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I Ramones in concerto nel 1980 ad Oslo
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Re: THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 20/04/2008, 16:19

Pur facendo parte a pieno diritto della generazione punk, i Ramones iniziano la loro attività un paio di anni prima degli storici gruppi della rivoluzione rock 'n' roll, Sex Pistols e Clash sopra tutti. :666:

I componenti della prima formazione hanno già maturato esperienze musicali: Joey Ramone (Jeffrey Hyman) si diletta alla batteria, ma canta in un gruppo di nome Snipers che prova nello scantinato della galleria d'arte della madre di Joey, in Queens Boulevard; Johnny Ramone (John Cummings) suona con i Tangerine Puppets,[10] insieme al chitarrista Tommy Ramone (Tamás Erdélyi); Dee Dee Ramone (Douglas Glenn Colvin) ha già avuto le proprie esperienze, definite da lui stesso 'brutte', con altri gruppi. :666:

Dee Dee si ricordava di un giorno in cui andò a vedere Joey con gli Snipers in un concerto a Manhattan dove c'erano anche i Suicide. :666:

« Fu una serata strana. Fecero una cover di 'Let's Spend The Night Together' dei Rolling Stones. All'epoca Joey si faceva chiamare Jeff Starship. Scusatemi se per caso mi sbaglio. Forse era Jeffry Starman... Bah, è passato tanto tempo! Ad ogni modo era vestito con dei pantaloni rosa, un top argento di lamè, degli stivali a zatterone comprati da Granny e cantava nel microfono come se non avesse fatto altro per tutta la vita. Fu una cosa abbastanza impressionante. » :666:
(Dee Dee Ramone)

Come si può notare dalle parole di Dee Dee, il look è ancora lontano da quello che avrebbe sconvolto il mondo rock a metà degli anni Settanta. :666:

Tommy suona poi con i Butch, con Jeff Salem alla voce e Monte Melnick, che anni dopo diventerà il tour manager dei Ramones, al basso; con loro suona anche Harry, il batterista dei Dorian Zero. Melnick entrerà successivamente nei Thirty Days Out, gruppo country con cui registrerà due album nei primi anni settanta. Lo scioglimento dei Thirty Days Out porta Melnick a diventare socio di Tommy, che gestisce una sala prove sulla 20a Strada, il Performance's Studio, vicino al Max's Kansas City. Dopo lo scioglimento dei Tangerine Puppets, Johnny e Tommy restano sempre in contatto e Tommy si meraviglia continuamente del fatto che il suo amico non faccia parte di alcuna rock band, dato il suo carisma e la sua forte personalità. Poco dopo Tommy si compiacerà di ricevere una telefonata in cui Johnny lo avvisa dell'acquisto di una chitarra Mosrite per lui e di un basso Dan Electro per Dee Dee, che nel frattempo ha conosciuto il futuro chitarrista del gruppo. E fissarono un appuntamento. :666:

Si incontrano a casa di Johnny, con Dee Dee, Tommy, Joey ed un altro ragazzo, Richie Stern, seconda chitarra, che presto abbandonò la scena, ma che fu da allora conosciuto come Ritchie Ramone. Il 30 marzo del 1974 i Ramones ottengono il loro primo ingaggio al Performance's Studio, grazie a Tommy e Monte Melnick. Spediscono loro stessi i volantini pubblicitari; formazione: Johnny alla chitarra, Joey alla batteria e Dee Dee al basso ed alla voce; biglietto: due dollari; spettatori: una trentina circa, nonostante adesso decine e decine di persone più o meno famose sostengano di essere stati presenti all'evento. Al secondo concerto non viene nessuno. :666:

Monte Melnick è abbastanza arrabbiato per il risultato molto scarso ottenuto, ma acconsentì comunque al proseguimento delle prove. Intanto il gruppo suona anche le canzoni scritte da Joey molto tempo prima, come Here Today, Gone Tomorrow e I Don't Care; secondo Dee Dee Ramone, divenne lui il cantante "perché conosceva le parole". Ma la versione di Tommy è un'altra ed è collegata al fatto che Dee Dee diventava rauco dopo poche canzoni. Con Joey alla voce, manca solo il batterista. Dopo mesi di inutili audizioni, Tommy si convince a diventare il percussionista del gruppo ed a dettare il ritmo delle velocissime e fulminanti canzoni che Joey e Dee Dee stanno scrivendo. :666:
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Re: THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 20/04/2008, 16:21

Il gruppo inizia a farsi conoscere come The Ramones ed ogni componente sceglie Ramone come cognome d'arte, al fine di dare un senso di maggior compattezza, quasi ad essere veri fratelli senza esserlo di sangue (In ogni caso è quasi certo che l'idea sia stata di Dee Dee che si è ispirato ai Beatles e più precisamente allo pseudonimo usato da Paul McCartney durante la prima tournee in Scozia, ossia Paul Ramone). Un'identità rafforzata dal look, che divenne identico per tutti: giubbotti di pelle nera, jeans stracciati, t-shirt e scarpe da ginnastica. Un look che ha fatto il giro del mondo ed ancora oggi è simbolo di trasgressione. :666:

Che il gruppo sia speciale lo si denota anche dagli esordi. Generalmente, chi è alle prime armi inizia suonando le cover di gruppi già famosi. Non i Ramones: le loro capacità tecniche sono talmente limitate da rendere impercorribile questa strada. Dunque, sin dall'inizio, brani originali, scritti da loro stessi ed adatti ai loro limiti, con testi spesso autobiografici, oppure ironici, divertenti e privi di significati politici. :666:

Il concerto successivo alla disastrosa prova al Performance's Studio viene tenuto il 16 agosto 1974 al CBGB's-OMFUG (Country Blue-Grass Blues - Other Music For Umplifiting Gourmandizers, più o meno Altra musica per simpatici ghiottoni), un locale al 315 di Bowery Street, inaugurato nel 1973 e che diventerà in breve tempo la mecca per tutti i gruppi emergenti di New York, assieme al Max's Kansas City. La prima serata al CBGB's dei Ramones viene organizzata da Tommy, il quale siede alla batteria da poche settimane; suonarono anche i Blondie (che all'epoca si chiamavano ancora Angel and the Snake), ed i Savage Voodoo Nuns. Il gruppo non si sente pronto, ma lo show andò bene. -:666:

« Era un posto semi abbandonato (...) Era una fogna (...) Il posto si riempì di travestiti che erano entrati al CBGB's dopo essere stati al Bowery Lane Theater. Furono grandi con noi, supportandoci durante tutto lo show e rendendo la cosa molto cabarettistica. Il pubblico strillava e fischiava ad ogni canzone (...) Quando salimmo sul palco, io attaccai il basso e diedi un'occhiata intorno. Sul muro, vicino al palco, c'era un enorme poster di Marlene Dietrich (...) Suonammo per quindici minuti e fu un successo. Cercavamo di suonare le canzoni una attaccata all'altra. Dopo ogni canzone, qualcuno gridava «Take it!» ed io contavo uno, due, tre, quattro ed attaccavamo subito un altro pezzo. Alla fine del concerto io lanciai per aria il mio Dan Electro facendolo rimbalzare per terra un po' di volte finché non si ruppe. Pensavo che fosse l'ultima moda glamour. » :666:
(Dee Dee Ramone)

Il locale poteva contenere al massimo un centinaio di persone, ma quella sera non sono più di una decina. Dopo quella prima volta, il gruppo torna al CBGB's anche più di una volta per settimana, fino alla fine dell'anno. Dallo scarso pubblico, inizialmente composto più o meno dal barista, dal suo cane e da qualche avventore, si passa al 'tutto esaurito', con presenze tra il pubblico del calibro di Andy Warhol e menzioni ad opera di star già affermate come Lou Reed. Ma le esibizioni continuano ad essere sempre brevissime, tanto che la band, dopo aver esaurito tutti i pezzi a disposizione, ricomincia dall'inizio una, due, tre volte. Capitava che si fermassero a discutere tra loro e dopo il «One, two, three, four» di Dee Dee, ognuno iniziava un pezzo diverso. :666:

La fama dei Ramones è in continua crescita ed arriva il momento di suonare fuori dalle mura del CBGB's. Il battesimo del fuoco avviene al Palace Theatre di Waterbury, nel Connecticut, come spalla non prevista di Johnny Winter. Il pubblico non conosce i Ramones, ma soprattutto non conosce il tipo di musica che loro suonavano. :666:

« Quando si sono accese le luci, tutti erano in piedi ad urlare credendo che fossimo la band di Johnny Winter, ma appena abbiamo cominiciato a suonare il pubblico si è fatto terribile. Non ho mai ricevuto tante bottiglie e sputi. È stata un'esperienza allucinante. » :666:
(Dee Dee Ramone)

Quello è il primo di una serie di concerti difficili e terribili, con un pubblico ostile nei loro confronti. Ma dal settembre 1975 in poi, grazie anche all'appoggio di testate autorevoli come Rolling Stone, inizia l'uscita di recensioni positive anche da parte di chi fino a quel momento li aveva snobbati. I Ramones iniziarono a farsi un nome. :666:

Proprio nel settembre del 1975 i demo di Judy Is A Punk e di I Wanna Be Your Boyfriend vengono incisi ai 914 Studios, in compagnia di Marty Thau, futuro manager dei New York Dolls e fondatore dell'etichetta discografica Red Star, per cui registrarono anche i Suicide. Thau sa che il quartetto era già stato visionato dall'etichetta discografica Sire Records e prese contatto con Craig Leon. A Leon subito piacquero le incisioni e le fece immediatamente ascoltare anche a Seymour Stein: i possibili dubbi sulle capacità del gruppo vengono fugati nel giro di cinque minuti. La decisione di incidere il primo album è presa: i Ramones firmano il contratto proprio con la Sire Records, di Seymour Stein e Richard Gottehrer. :666:
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Re: THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 20/04/2008, 16:21

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Il club CBGB dove i Ramones iniziarono la loro carriera musicale
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Re: THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 20/04/2008, 16:25

Il primo album, Ramones, viene registrato nel febbraio del 1976 in poco più di due settimane con 6.000 $; curioso è il fatto che relativamente al costo dell'album si trovano notizie diverse. Secondo alcune fonti, l'album costò seimila dollari, o poco più; secondo altri, l'album costò seicento dollari. Viene presentato nel mese di aprile dello stesso anno e nel corso della prima settimana vende più di cinquemila copie. Comprende già molti dei loro pezzi forti, come Blitzkrieg Bop, Beat on the Brat e Judy is a Punk, brani ormai leggendari e scolpiti nella memoria di tutti i loro fan. Questi brani saranno per sempre, oltre che loro pezzi molto famosi, anche tra le tracce più rappresentanti del punk. È il 'vero album' della New York dell'epoca. :666:

L'album fa la gioia dei formalisti; il mixaggio è semplice, ma indovinato: un ritmo di batteria minimale (su ambedue i canali) fornisce la struttura di base per i testi, cantati mangiando le parole (al centro); il basso scandisce sia la melodia, sia le impercettibili variazioni del ritmo (a sinistra) ed il suono della chitarra (a destra) non è altro che una distorta trama ritmica. :666:

Dice il critico musicale Jon Savage:

« Al momento della sua pubblicazione, nell'aprile del 1976, il primo album dei Ramones fu strabiliante. Rimane uno dei pochi dischi che abbiano cambiato irreversibilmente il pop, ma tutti i primi tre album del gruppo sono determinanti. Dopo di che c'è l'immortalità. » :666:
 

Le recensioni sono molto buone, ma a parte l'impatto iniziale, le vendite non risultano proprio clamorose e a causa della reputazione della band molti promoter sono ancora riluttanti ad organizzare concerti per loro. L'impatto è molto più grande in Inghilterra, dove l'album raggiunge il numero uno delle classifiche di vendita dei dischi di importazione, anche grazie ai passaggi regolari sullo show serale di Radio 1 di John Peel. Un critico inglese li saluta come «i salvatori del rock 'n' roll». :666:

Il nuovo album è pronto in pochissimo tempo. Ma Leave Home si rivela un grande album nelle intenzioni, meno nella sostanza; pur contenendo alcuni dei migliori pezzi mai scritti dal gruppo, risulta piuttosto carente in fase di produzione, colpa forse anche di Tony Bongiovi, il nuovo produttore, che poco ha a che spartire con quel suono così granitico. A testimonianza dell'estrema validità del materiale, è bene ricordare che quando il gruppo propose dal vivo i pezzi contenuti in Leave Home, il risultato fu grandioso. :666:

I Ramones si ritagliano uno spazio molto importante nella scena del periodo, il che costringe il gruppo a darsi una veste più professionale; l'attività si fa sempre più intensa e frenetica ed aumenta il tempo passato in viaggio da un posto all'altro, «sempre in furgone», come ha ricordato Eddie Vedder dei Pearl Jam in occasione del discorso di investitura per l'ingresso dei Ramones nella Rock and Roll Hall of Fame. Al ritorno da un tour in Inghilterra, nell'agosto del 1977 iniziano le registrazioni del terzo album, Rocket to Russia, che completa la cosiddetta 'trilogia dei Ramones'. Il terzo album è forse quello più riuscito dal punto di vista tecnico: un vinile che consente al gruppo di entrare nella Top-50 degli Stati Uniti. L'album ha tutto per essere considerato un classico sotto ogni punto di vista, con almeno dieci pezzi potenzialmente singoli. :666:

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Dee Dee Ramone durante un concerto con la band.
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Re: THE RAMONES

Messaggio da DevilMaster » 20/04/2008, 16:28

TE_Psycho... ti ringrazio tantissimo per quello che stai facendo. :)
Solo una cosa, quando puoi, metti il link da cui trai le tue informazioni (in fondo al messaggio).
Ultima modifica di DevilMaster il 20/04/2008, 16:31, modificato 1 volta in totale.
WebMaster di

Riflettendo sul "teorema":
- Domani è un altro giorno... -
mi trovo a scontrarmi con la dura realtà....
Ieri,
come del resto oggi,
non c'è stato.

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Re: THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 20/04/2008, 20:41

Opsss!!!! me ne sono dimenticato.... :666:

detto fatto!
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Re: THE RAMONES

Messaggio da carlo » 20/04/2008, 22:31

e magari foto un po più piccole... :) 

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Re: THE RAMONES

Messaggio da TE_Psycho_81 » 21/04/2008, 6:00

Ok, ;)
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