nazisti omosessuali nella storia del cinema

film e commenti vari sul cinema
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carlo
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nazisti omosessuali nella storia del cinema

Messaggio da leggere da carlo » 15/12/2004, 1:11

Ci ho pensato molto prima di aprire questa discussione... ma poi mi son detto: se ci penso tanto, perch? non aprirla?

ieri sera stavamo vedendo con un paio di amici un film di qualche anno fa ("un ordinario giorno di follia") e a un certo punto una scena mi ha fatto riflettere: Un nazista aiutava il protagonista (M. Douglas) a nascondersi dalla polizia, e poi provava ad avere un rapporto sessuale con lui.

Un altro! all'ennessimo nazista gay che vedevo in un film mi son riapparsi come tutti assieme, e mi son chiesto, perch??

apro questo topic con due scopi: parlarne per aiutarmi a rifletterci, e trovare TUTTI i film con un nazista gay.

A me ora come ora mi vengono in mente

un ordinario giorno di follia
american beauty (il padre del ragazzo)
american history x (i nazi in galera...)

ma vi garantisco che solo ieri ce ne venivan decine...

sal?, di pasolini... decine di film dove i il nazismo era legato alla perversione sessuale a doppia mandata (la svastica sul ventre, stupendo, tanto per dirne uno, o i vari salon kitty con la mitica Malisa Longo) tanto che in italia si cre? un genere, il nazi porno, appunto.


io a livello culturale mi sono sempre interessato molto del nazismo, son sempre stato incuriosito dall'estremismo, in ogni ambito, e l'estetica nazista mi ha sempre colpito particolarmente. Hitler ? un personaggio del mio primo libro, e su di lui ho scritto il secondo. C'? gente che crede addirittura io sia nazista, ma, poveri incolti, li lascio creder quel che vogliono. Non credo che se uno legge il mein kampf allora ? nazista, ma tant'?... in camera mia c'? sia il mein kampf che il capitale. La gente per? nota solo il primo.
Sulle perversioni di Adolf, tanto si favoleggia, e probabilmente molte cose sono vere. Sulla sua presunta omosessualit? sono state fatte varie ipotesi, ma riguardano semmai, secondo me, un livello di repressione estrema, inconscia, che pu?, come alcuni psicologi sostengono, degenerare in sfoghi "schizoidi" che, nel caso il represso disponga di un popolo totalmente rapito (o totalmente daccordo?) possono portare a tragedie quali quella dell'olocausto, della persecuzione di ebrei, omosessuali, minorati mentali.
Gli omosessuali odiati, perch? se ne ha paura, essendolo, e non essendosi accettati. Pu? anche darsi, posso anche esser daccordo. Ma per sapere se Hitler era gay o no aspetto di vederlo per chiederglielo. Che molti nazisti lo fossero o meno, ? un altro discorso, basta pensare a R?hm per sapere che ce ne erano, ma non credo certo che "L'omosessualit?" fosse considerata un pregio... quel che mi spaventa quindi ?:
che senso ha, per il mondo dell'arte, rappresentare il nazista come un omosessuale pervertito? perch? legare filosoficamente la decadenza sessuale (entrando nel metro di giudizio del "popolino") e il nazismo, come via per un nichilismo assoluto?
ora, io sono eterosessuale, ma fossi gay, mi sentirei offeso da questa rappresentazione, forse ancora di pi? se a propinarmela fosse un gay comunista, personaggio illuminato (vedi: Pasolini)

ci ho pensato tanto, e credo di avervi colto un certo razzismo, in questo.


mi son messo quindi a fare una piccola ricerca, e ho trovato delle pagine davvero interessanti, una in particolare, mi ha aperto gli occhi:

http://digilander.libero.it/giovannidal ... mo.html#51

un saggio di giovanni dall'orto
( http://digilander.libero.it/giovannidallorto/ )
puntuale ed interessante, la vede proprio come me, ma lo sa dire molto meglio. E mi ha fatto capire quanto facile sia cadere inconsciamente in clich? dettati dalla societ?, imposti dalla cultura, e sui quali oramai neanche ragioniamo pi?.


http://www.mega.nu:8080/ampp/pinkswasti ... index.html


http://digilander.libero.it/cdvideomani ... ventre.htm


vi ricordo quindi, se vi vengono in mente, di postare film in cui compaia un nazista con tendenze omosessuali, vorrei fare piano piano una lista il pi? possibile completa, e vi invito ad esprimere un opinione, se mai ne avete una (mi rendo conto che il tema ? particolare...)


Immagine

La svastica rosa la trovo stupenda, per questa discussione. Spero solo non dia fastidio a nessuno....

per il mio primo libro, per la pagina "bio" sul mio sito personale, e per alcuni miei testi andati in giro, mi son preso insulti da boy scout, da comunisti, da nazisti, da omosessuali, da donne "per bene".
Se ora anche per questa discussione mi sento dare del nazista, magari solo perch? c'? la svastica, mi sa che cambio passione, e mi dedico al modellismo. I primi che chiedono "tolleranza" a volte sono i pi? intolleranti. "il capo della sezione boy scout di vattelapesca" mi scrisse una lettera imbarazzante (che me lo vedevo con le vene gonfie sul collo) perch? mi ero "permesso" di scrivere che a me quelli li mi con il fazzoletto a vederli mi sembran una massa di cretini, e da ragazzino mi facevano un po pena. Si, per carit?, il mio ? un preconcetto stupido, ma se invece di permettermi di esprimerlo chiaramente mi si invoca l'autocensura, neanche lo capir? mai che sbaglio a sparar certi giudizi, e se invece di spiegarmi perch? e dove sbagliavo (come hanno provato a fare un altro paio di scout) mi urli contro, beh, io poi finisco per creder ancora di pi? ai miei pregiudizi.


Spero di non aver annoiato... :roll:

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Messaggio da leggere da DevilMaster » 15/12/2004, 13:09

Tralasciando il fatto che Pasolini che accusa di perversione sessuale chicchessia mi fa solo sorridere...
Non tenendo conto che il film si intitola Un giorno di ordinaria follia e non un ordinario giorno di follia...
... l'abbinamento nazismo/omosessualit? mi pare scontato nel suo significato. Il nazismo ? una deviazione mentale per cui tutto quello che pu? esser abbinato a perversione, offesa o insulto verso la malattia nazista e ben accetta per rendere ancora pi? miserabile l'immagine di un periodo storico non certo da lodare. Ora, io non ho niente contro gli omosessuali, le checche mi stanno un po' sulle palle, mi infastidiscono un po', ma gli omosessuali "normali" non mi creano nessun fastidio, problema o preconcetto, per? bisogna ammettere che, giusto o meno che sia, l'esser gay ? considerato dalla massa come un problema, come una malattia, come una perversione o cose del genere. Mi viene in mente mio padre che dice sempre (scusa pap?): "meglio froci che laziali". Che significato ha questa stupida frase? Semplice: meglio essere un po' male che molto male. Un po' tipo meglio ladri che assassini, e cos? via. Quindi, in modo ironico o meno, ? palese che l'esser gay non ? salutato come un evento positivo dalla massa, ma, pi? o meno, come una cosa negativa. Da notare anche, tornando a Pasolini, che un Hitler gay ? visto come un demonio perverso; un Pasolini gaypederastapedofilo (pare anche assassino) ? salutato dalla critica come un genio. Tutto questo mi fa pensare come sia tutta una semplice presa di posizione contro il "nemico nazista". Sono stati scritti libri e libri sulle presunte perversioni di Hitler e, per carit?, saranno anche vere... per? mi chiedo: come mai delle abitudini sessuali di Stalin non ne parla mai nessuno? Poi... andiamo a vedere le ideologie di chi ha scritto questi libri sulla presunta omosessualit? di hitler e dei nazisti in genere e, magia, scopriremo che sono tutti autori di sinistra.
Insomma, tutta questa pappardella per dire semplicemente che la maggior parte degli artisti (attori, registi, sceneggiatori, scrittori, poeti e pittori) sono in genere di sinistra e che collegare il nazismo all'omosessualit? ? solo un modo "bambinesco" per dire che chi ? nazista ha delle gravi turbe psichiche che sfociano in tutte le perversioni possibili immaginabili e non semplicemente che sono persone che credono in una ideologia (sbagliata che sia). S?, perch? il nazismo non ? collegato solo all'omosessualit?, ma sfogliando alcuni dei libri di cui sopra, si scopre che erano autori di orge sfrenate, di sacrifici umani a sfondo sessuale, di riti magici sempre a sfondo sessuale, si scopre che avevano restaurato i paggetti minorenni di cui, ovviamente, abusavano sessualmente... e cos? via. Mangiavano anche i bambini? No, ma solo perch? quello era gi? stato detto per i comunisti. ;)
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Messaggio da leggere da carlo » 15/12/2004, 15:47

beh, i riti magici li facevano davvero.... mi ero dimenticato che lei era nazista, Herr Devilmaster :roll:

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Messaggio da leggere da DevilMaster » 16/12/2004, 10:12

Io sono fascioanarchico e lo sanno tutti, per cui non cerchi di far ricadere le sue colpe su di me. :P Lo sappiamo tutti che il nazista della situazione ? lei. :P

Seriamente: avevi chiesto perch? questo continuo abbinamento fra nazismo e omosessualit? e io ti ho dato quella che penso sia la risposta. Il mio post non sta a significare che non esisono o sono esistiti nazisti omosessuali, ma sta a significare che l'abbinamento ? semplicemente bambinesco. Qualche nazista omosessuale ci sar? anche stato e ci sar? ancora, come d'altronde ci sono in qualsiasi casta, categoria o gruppo di persone, ma di certo essere nazisti non significa essere omosessuali. E' come dire che essere nati in portogallo fa di noi dei ladri, o esser nati in sicilia significa diventare mafiosi. Luoghi comuni, niente pi?. In questo caso... luoghi comuni creati da persone di sinistra, per cui di scarsa attendibilit?(in questo frangente).
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R: nazisti omosessuali nella storia del cinema

Messaggio da leggere da VictorHugo » 16/12/2004, 11:30

Pi? che nella storia del cinema, nella storia. Fin dagli anni subito successivi al conflitto, addirittura durante, c'? sempre stato il bisogno di dipingere il nazismo come un errore della societ?. Di descrivere non solo Hitler, non solo gli ufficiali delle SS, ma anche l'ultimo impiegato della macchina bellica del Reich, o la maestra della scuola di paese, come persone deviate. Questo alleggeriva il carico pesante di quella strage che tutti conosciamo. Dire che i nazisti fossero gay o pedofili (spero di non offendere nessuno. Io non la penso cos? ma all'epoca era all'ordine del giorno), stava a significare che chi dirigeva o collaborava alla spietatezza tedesca, cio?, chi si trovava tra le file del grande nemico, del "cattivo", non poteva che essere deviato. Per la maggiore, in realt? e tragicamente, le storie sui nazisti sono poco pi? che miti. Oggi, invece di discutere sulla presunta omosessualit? di chicchessia, dovremo renderci semplicemente conto (lo so, si fa presto a dirlo) che il risultato legittimato dal terzo Reich non ? altro che la collaborazione di persone sane. Non c'? nulla di malato. E' stato il mondo dell'epoca (e in parte anche il nostro) a volersi illudere che tutto fu semplicemente un errore del sistema, una malformazione, una patologia. Il Nazismo lo hanno creato gli uomini. Questo ? tutto.

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Messaggio da leggere da carlo » 16/12/2004, 14:45

Grandfe victor! i miei due libri (l'edito "la cena di henry" e l'inedito "Pianeta freddo") son tutti incentrati su questo: "? inutile e dannoso per l'umanit? guardare ai nazisti come a degli alieni". Riportavo questo clich? del nazista gay nel cinema, proprio perch? specchio secondo me di questa "disumanizzazione" e di questo "allontanamento" dalla "normalit?" (quante virgolette!), e trovo ridicolo che sia proprio l'accusa di omosessualit? il mezzo preferito!

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nazisti omosessuali nella storia del cinema

Messaggio da leggere da VictorHugo » 16/12/2004, 14:48

Quanto hai ragione! E' molto pi? semplice dire che ? stata "tuta colpa loro" piuttosto che assumersi le proprie responsabilit

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Messaggio da leggere da DevilMaster » 16/12/2004, 17:17

Fortunatamente pare che non sia l'unico a pensarla in un certo modo. :)

P.S. Ohhhhh... il mio cinquecentesimo msg! :) Me ne sono accorto dopo averlo scritto. Azz, certo che non c'ho niente da fare, eh? ;)
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Messaggio da leggere da carlo » 16/12/2004, 19:21

eh eh! non sapessi i motivi direi che son contento.... :D

signor Devil, mi aiuti a fare una raccolta di titoli di film con nazisti gay!

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R: nazisti omosessuali nella storia del cinema

Messaggio da leggere da kurtz » 17/12/2004, 23:53

BLUES BROTHERS:
nell'epico inseguimento finale quando la macchina dei nazi piove dal cielo, uno dei 2 dice all'altro: "Ti ho sempre amato!" :lol:

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Messaggio da leggere da carlo » 18/12/2004, 2:28

ahahahah!!! ? vero, e fa troppo ridere. :lol: bravissimo kurtz, a me invece hanno ricordato che pure il travestito serial killer de "il silenzio degli innocenti" aveva le svastiche in camera.

riassumendo quindi, per ora:

Blues Brothers (i nazisti in macchina)
il silenzio degli innocenti (l'assassino)
un giorno di ordinaria follia (il negoziante)
american beauty (il padre del ragazzo)
american history x (i nazi in galera...)


la citazione tua, kurtz, ? la pi? bella! :D troviamone altri...

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Messaggio da leggere da carlo » 20/12/2004, 1:58

mi giunge via mail da T. Giartosio un ottima segnalazione:

ingrid, la lesbica della gestapo in "roma citt? aperta" di rossellini. l'attrice, giovanna galletti, ha recitato anche in "ultimo tango a parigi"

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Messaggio da leggere da kurtz » 20/01/2006, 20:05

....probabilmente non ? la sede giusta...
....e forse non ? neanche nazista.....
....per?.... :lol: :lol: :lol: :lol:

http://www.35mm.it/news/news.jsp?doSear ... News=37067

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