Pagina 6 di 154

CI SONO VECCHI E VECCHI

Inviato: 06/05/2008, 0:03
da michael santhers
Ci sono vecchi e vecchi
molti, angeli che fanno spago la pelle
a lasciare un filo ai figli per il Paradiso sognato,
noi spesso in rispetto e pietà per l’età
li mettiamo genericamente sotto unica
benevole categoria ma purtroppo esistono
anche quelli bastardi,resistenti a tirare le cuoia
sono padri padroni ottantenni e ancora lucidi hanno
alla frusta primogeniti pulli di sessanta
servi schiavi intimoriti, incapaci d’ogni proprio pensiero
e attenzioni amorevoli a famiglia propria in disagi
essendo essi assuefatti, intimoriti,costretti
a sola ubbidienza del despota padre
-Sono carogne avare negli anni che hanno vinto
persino la putrefazione e considerano
la prole spugna da strizzare alla sete
del dittatore malsano pensiero
con continuo ricatto a non lasciare
loro possedimenti vitali all'atterrita dipendente cavia
-Nascosti sono implori e sensi di colpa affinchè
i suddetti aguzzini siano a corto di respiri fino all'estinguo
e finiamola con questi buonismi ipocriti
a parlare sempre di coloro che in autunno
vedono la foglia gialla cadere come saggia metafora
di vita e si danno facile al pianto
perchè tra questi, tanti cialtroni sbeffeggiano
persino la morte e ferreo è il pensiero avido
di farla franca per secoli ancora,
or dico io carogne indegne c’è troppa gente
a cui avete fatto del male e aspetta
il vostro cuore al tonfo finale del baratro
-Certe propaggini malnutrite arrancanti
prendono vita solo dopo che il fusto padre
finisce calore al camino d'inverno
------------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com

MAGGIO

Inviato: 06/05/2008, 3:02
da michael santhers
Amore,non so cantare
ma ti dedico queste atmosfere
di profumo di fieno,
scoppiettanti falciatrici,
balbuzienti motozappe
e melodiosi ragli d’asini
accompagnati dal tambureggiare
degli stessi e ben in amalgama
al grugnire di rosei maiali
a cui nelle pause s’inserisce
celestiale coro di pecore
redarguite da avvinazzati pastori
-Colgo per te fiori di colza,cardi e lupinella
per un bouquet pettinato dal vento
affinchè ti giunga selvaggio il suo profumo
a rinverdire almeno un ricordo per me solo
-Ah! questo mio povero cuore
batte come zappa al rimbalzo su sassi
e le parole sono sputi al manico
ad ammorbidire dolorosi calli
-Come il rastrello a raccogliere
pagliuzze perse più per dar buon lavoro
all’occhi e non cumulo al lucro
così questo mie metafore a racimolare
fuggite speranze, illusioni all’anima
-------------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com

LUCE D'INGANNO-IL FILO

Inviato: 09/05/2008, 23:15
da michael santhers
Con ombre
inquiete
trafitte
da luce
filtrante
da spazi
rubati
a finestre
imprecise
lenta
si spoglia
con giochi
d’inganno
in questa stanza
guscio violato
d’inerme animale
l’ultima pace
dell’anima mia
---------------
IL FILO
Amore...
tu l’ago
io il filo
a seguirti,
è giunta l’ora
di finire
in qualche pezza
e so che dopo
mi lascerai solo
a consumarmi
con dolore
nel cimitero
delle stoffe
--------------
Da:Pietre e Utopie
www.santhers.com

CHE SIANO I LETTORI A DARE UN TITOLO

Inviato: 11/05/2008, 3:44
da michael santhers
Di nascosto
per paura di me stesso
andai a trovarla al cimitero
per dirle ciò che mi aveva impedito
il coraggio...di entrare
nella sua timidezza
aggressiva nelle difese

Il nostro fu un amore intenso
fatto di silenzi
di gesti
di sguardi
da interpretare
che fondevano le anime mute

Non ci fu mai dialogo verbale
nemmeno in sogno
mai un abbraccio
una carezza
un bacio
magari coperti da un saluto

Apparentemente morì prima lei
nell'anima non so
non lo saprò mai

Giunto nel luogo
dove finiscono le pene
vegliata da un cipresso
con la schiena piegata
come a tendere un'orecchio
e dar conforto al lungo sonno
vidi la sua foto
sulla ceramica cotta
a mille gradi

Dalla scrittura qualunquista
quì riposa....
due solchi mi riportarono ai suoi occhi
lo scavo di due lacrime mai interrotte

Intatto era rimasto il dolore
mi guardò con sospetto
......e io cercai di parlarle
ma la bocca non rispose

Intorno vidi altre lapidi
coi volti sereni
come a invogliarmi a rimanere
ma proprio accanto a lei
non c'era altro posto
per dormirle accanto

Me ne andai con passo leggero
..notai una caverna scura nel petto
lasciata dal mio cuore

Io unico morto
che camminavo seguito da un'ombra
che al mio voltarsi si dileguò
nel silenzio eterno dei respiri

-------------------------------------

Da:Soste precarie
www.santhers.com

PARTIVANO

Inviato: 17/05/2008, 22:26
da michael santhers
Salsicce per cravatte
formaggi in tasca,sapone
colli di cappotto,polli
scatole di scarpe, valigie
partivano emigranti dal Molise
-Un bacio all’asino
sussurro alle pecore
rimprovero alle capre
sbatter di suole alla piazza
ultimo sorso alla fontana,
due diamanti liquidi sotto gli occhi,
raccomandazioni mute in chiesa,
rondini al primo viaggio
senza istinti senza bussola
unica mappa un Italiano
scroscìo d’acqua al salto di scoglio
-In nuova terra
a conquistare una cuccia a retromarcia
in abbaio sorteggio di consonanti
e una Y finale regalata al nome,
ever weal friend
la combinazione a memoria
a cercare d’aprire nuovi cuori
oltre l’oceano
---------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com

NEL RIVEDERLA

Inviato: 19/05/2008, 22:50
da michael santhers
--Sul volto
il rimbalzo degli anni migliori
poggiati come raffinate collane
le rughe al bianco collo
in desideri di aggrappi
di bocche
scivolate socchiuse
in risvegli di drammi
--Nel tempo
che aveva trastullato i pensieri
per addolcire l’anarchia
dei battiti che mi bucarono
il petto
nel rivederla
si svegliò l’animale ricordo
--L’affetto trasportato dagli occhi
su oggetti che presero vita
bruciò il nome
ma imbalsamò la figura
--Il tempo
sconfitto o corrotto
conservava la fiamma al dolore
la bellezza intatta
al tormento di un’anima
con mai pace raggiunta
--Dio che mai
si era mostrato al richiamo
di pene
mi strappò l’ultimo appello
fare di due vite
per l’ultima volta una sola
o nel bilancio di mani
con sguardo alle tenebre
poggiare una a terra
una al cielo
--Sordo
ci mise in un cerchio
ci assegnò due strade
con traguardo in preghiere
monete per la sua banca
per lievitare..il suo nome
----------------------------
Da:Voci dall’inferno
www.santhers.com

VADO A TROVARLI

Inviato: 20/05/2008, 0:12
da michael santhers
I miei morti
vissero tutti aggrappati
a una vita di stenti

In un unico cimitero
sono sepolti
un pò sparsi, a piani diversi
con ombre e luci diverse

Ogni tanto come in vita
vado a trovarli
e ho l'impressione
che tra loro non si siano
mai più ritrovati

Lo vedo dai loro ritratti
che non hanno mai perso
il dolore

Lo vedo dai fiori che tremano
nell'esser lasciati da soli
alla guardia di corpi
che....tremano...tremano..
.tremano...tremano

A volte
un fischio d'inganno
nel vento...respiri
e ...dormono...dormono...
..dormono..
-------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com

LA SCOPA

Inviato: 05/06/2008, 2:03
da michael santhers
Amore...
io il manico
tu la spazzola
diamoci una mano
a scopare
su questo letto di foglie
altrimenti marciranno
sul nostro viale del tramonto
e striduli i passi sporchi
le solcheranno,
rughe al suolo
ove l’anima inciamperà
e segnerà alla fronte
cadute che in età
non possiamo più
permetterci
------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com

PROFILO D'ITALIA

Inviato: 05/06/2008, 22:30
da michael santhers
Guardatela di profilo
l’Italia,un cane arrabbiato,sgraziato
che sbatte violento contro il muro d’Europa,
testa fracassata di Piemonte-Lombardia
naso a becco Liguria con orecchie alzate
ma sorde Veneto-Trentino
in corsa con Zampe rachitiche di Calabria
e bilancio di spelacchiata coda di Puglia,
stomaco ulceroso Lazio-Campania
petto Umbria-Toscana
schiena infiammata Emilia-Marche-Molise
e testicoli persi all’urto,Sicilia-Sardegna
-Emorragie alterne Etna-Vesuvio
porro inoperabile-gargano
-Sperma di masturbazione estiva
il popolo eiaculato in mare
-Batteri di cancrena i politici,
antibiotico placebo il Vaticano
-Ah! dimenticavo un bay pass San Marino
-Il tutto in cura all’ospedale Miracoli
-Io sono il poeta radiologo al capezzale
tra incensi di ciminiere e corone di copertoni
mi gratto .......al basso ventre
------------------------------------------------
Da:Sorrisi Pignorati
www.santhers.com

57 EURO

Inviato: 12/06/2008, 22:39
da michael santhers
Telefonai al direttore del night
gli dissi ho merce nuova
è bionda e non gli manca nessun dente
ha il cuore giusto
per sopportare gli insulti
negli occhi ha il mondo visto di passaggio
e l’anima non le si è mai fermata
renderà prestigio al tuo nome di mercante

La vendetti per cinquantasette euro
e una stretta di mano

Disse ti mando Caronte
ed ebbi appena il tempo
di ultimare uno sbadiglio
e l’uomo che ad occhio e croce
conosceva i giri del destino
andò incontro alla donna

Mi disse non pentirti
il prezzo è buono
non toccarti la coscienza
le puttane sanno fare
solo questo mestiere
ad ogni albero il suo frutto
una quercia non può portar ciliegie

Mi sentìi sollevato
voltai gli occhi al cielo e sussurrai
o nebbia di Dio
mischia bene le carte
per un’altra partita

Il fruscìo dei soldi
chiuse la storia
------------------------------------------
dal volume:parole fredde
www.santhers.com