SVALVOLATI ALLE TERME nuovo romanzo comico di A. Venturini

Un saluto ai nuovi arrivati Se volete, presentatevi qui e raccontateci di voi.
Alessandro Venturini
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SVALVOLATI ALLE TERME nuovo romanzo comico di A. Venturini

Messaggio da leggere da Alessandro Venturini » 12/07/2013, 17:11

Salve, gente.
E' un piacere partecipare a un forum così simpatico E... NERO.

Dopo "AMABILMENTE CONDANNATO A MOGLIE", e "VENTOTTO GRAMMI LAVATO", pubblicati lo scorso anno, e presentati in questo forum, da tre settimane è uscito "SVALVOLATI ALLE TERME".
E voi, lettori affezionati, mi aspettavate al varco: l'avete subito fatto andare in testa alla classifica (sempre per la sezione humour) e sono cominciate ad arrivare recensioni positive. Al punto da stimolare altri lettori a una rivisitazione più attenta anche dei precedenti due romanzi, che hanno ripreso a essere scaricati alla grande.
Fatto che ha suscitato un interesse particolare da parte degli stessi dirigenti Amazon (Il vice direttore mondiale Nadder Kabbani, il direttore Europeo, e il direttore Italia) che mi hanno invitato a un pranzo di lavoro assieme ad altri tre autori che si erano distinti nei precedenti dodici mesi, per discutere sul futuro dell'editoria telematica e cartacea dell'azienda. (Vedi intervista a Nadder Kabbani su "Il Corriere della Sera" 7 luglio, pag. 10)

Comunque, tralasciando queste barbose dissertazioni, vado a presentare ai lettori "SVALVOLATI ALLE TERME".

Innanzi tutto il link per chi volesse accedere e curiosare direttamente sul sito di Amazon è

http://www.amazon.it/Svalvolati-terme-r ... 38393031_1

E questo è un breve accenno del romanzo.

Le vacanze della famiglia Montanarini continuano, condite dalla presenza di suor Memopria che, piazzatasi in casa come un cingolato, non se la sente di schiodare. Il tutto insaporito da un caleidoscopio di personaggi bizzarri.
Chi è il poeta Serpentino delle Vignacce con la sua “irrefrenabile voglia di coito” ? Da dove viene lo “scultore materico e concettuale”, dai fumosi concetti da suonato, ma che sicuramente ha elaborato da sobrio?
E il singolare vigile comunale precario? Sono anni che il tanto desiderato “verbale romanzato” attende l’automobilista giusto per venire alla luce.
Solo che per la monaca il calice è pieno. Suonati così veraci farebbero l’orgoglio di qualsiasi parlamento. Che siano un’altra volta i diavoli? Occorre informarne i villici. Le parole se le sente in bocca. Così pungenti da provocarle arsura prima ancora di aver mosso becco. Inizia il discorso... goccetto di minerale. Ma... senti te che profumino di acquavite casareccia. Chi sarà stato a farle lo scherzo? Comunque, lei sa stare a certe burle. Finché la bottiglia si vuota. Il tutto davanti a una platea incredula: va bene l’arsura oratoria, ma niente niente quella ha deciso di spengere un incendio pisciando? E giù parole, fino a sentirsi leggera, eterea, rondinella di mare. Roba che quasi quasi spicca il volo. Ma sì, pluf pluf pluf: decollo e... schianto. Proprio sul convalescente sindaco ancora ingessato. Altre costole rotte, altra gamba. Rotta anche la stampella...
Svanito il suono dell’ambulanza, come in una staffetta, se la monaca smette di combinar casini, attacca Emerenziana. È qualche giorno infatti che ha adocchiato il modo di camminare di Aurelia. Non va proprio: troppo rozzo. E cosa può esserci di meglio, per dare un senso di impegno sociale alla vacanza, che insegnare all’inserviente a camminare decentemente? Quindi l’idea: metterle un pesante libro sul capo e obbligarla a scendere una rampa di scale col volume in equilibrio. Basta imitare la grande Vanda Osiris.
Solo che la domestica cade e...

E adesso ai miei affezionati lettori un abbraccio "urbi et orbi".

Senza dimenticare l'impagabile personale dello staff, a cui va un grazie di cuore per la pazienza con cui mi ospita. D'altra parte un forum letterario esiste perché esistono gli scrittori, e questi ultimi esistono perché ci sono i lettori... insomma una sorta di ruota in cui ognuno ricopre il suo bravo ruolo. E il mondo gira...

Alessandro Venturini


P.S. Attendo commenti, sarcasmi, battute irriverenti e magari anche... carezze.

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Re: SVALVOLATI ALLE TERME nuovo romanzo comico di A. Venturi

Messaggio da leggere da Massimo Baglione » 14/07/2013, 12:48

Bravo Alessandro! :-)

Alessandro Venturini
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Re: SVALVOLATI ALLE TERME nuovo romanzo comico di A. Venturi

Messaggio da leggere da Alessandro Venturini » 31/07/2013, 10:00

Gente, su Amazon se le studiano di notte le iniziative per promuovere gli autori più gettonati, (pare che lo sia), e far conoscere la loro storia.
Mi hanno riservato un annuncio, che pubblicano saltuariamente in prima pagina, all'apertura del sito. (Ce ne sono anche altri di altri autori.)
Parafrasando il titolo del mio primo romanzo, quei mattacchioni lo hanno chiamato "AMABLMENTE CONDANNATO AL SUCCESSO"
Per chi volesse curiosare, allego il link:

http://www.amazon.it/gp/feature.html/re ... =426865031

Visto che ritratto stile Gioconda dal ciuffo? Sono o no un inquietante fustaccione alieno dallo sguardo disintegratore?
Con simpatia
Alessandro Venturini

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Re: SVALVOLATI ALLE TERME nuovo romanzo comico di A. Venturi

Messaggio da leggere da Alessandro Venturini » 03/09/2013, 10:42

Salve, gente.
Da un anno e mezzo sono approdato ad Amazon con la pubblicazione dei tre romanzi che ho presentato in questo forum. Tutti e tre disponibili sia in formato eBook ed eReader. Tutti e tre disponibili finalmente anche in brossura.
Immagino che direte "poveretto" oppure "povera bestia".
Indovinato!
E vi spiego perché.
Perché la maggior parte delle vendite avviene nella versione telematica, non cartacea che è più costosa. E se da un lato è un vantaggio per il lettore permettendogli di leggere quanto vuole senza svenarsi, (un vantaggio da niente!) dall'altra è uno svantaggio per la qualità dell'impaginazione.
Procediamo con ordine.
Un tablet di oggi, anche il più sofisticato, è al livello dei cellulari di venticinque anni fa: fa pena. Oltre a non fare la sillabazione automatica, ognuno di questi aggeggi si assesta la pagina a piacer suo. Cosa c'è di male?, direte voi. Ve lo spiego. Se calcolate che prima di fare uscire un libro cartaceo, due mesi buoni li impiego per studiare al meglio l'impaginazione, capirete che annullare questo lavoro di lima e di cesello esteriore, e riassemblare il tutto a caso è un autentico insulto all'opera. Perché i non addetti ai lavori non sanno che, fra i tanti elementi che devono essere presi in considerazione impaginando, ci sono: controllo righe rarefatte, rarefazione righe troppo compresse, eliminazione sillabazioni cacofoniche, eliminazione di più di tre righe con parola finale sillabata consecutive (altrimenti pare un listino prezzi), eliminazione orfanelli, controllo pagine troppo piene (danno un senso di claustrofobia letteraria, come se al testo manchi ottimismo, luce, prospettiva), raggruppamento di paragrafi troppo ariosi (fanno sembrare che l'autore non abbia le idee chiare, che non riesca a prendere una posizione nei confronti del testo), e tanto altro.
E allora com'è che pubblico su eBook?
Perché qualcuno dovrà pur fare il pioniere, per tentare di far evolvere il tutto da un'età della pietra (oggi) a un'età dell'oro che si spera arrivi presto.

Pubblico anche su carta, ovviamente, sempre su Amazon. E troppa gente a cui è capitato di confrontare le due versioni, si è accorta di quanto i tablet siano insufficienti e primitivi. (Non è una questione di questa o quella marca, per carità.) E allora fioccano le critiche a questi marchingegni, che spero possano stimolare i produttori a sfornare pridotti migliori.
In pratica oggi un tablet, per provare timidamente a fare concorrernza a un libro stampato, dovrebbe avere un'impaginazione che gli somigli. Come? Copiando para para la pagina cartacea dell'autore, dove possibile, o adottando un format standard differente dalla pagina cartacea, ma in cui l'autore possa intervenire pianificando l'impaginazione a suo gusto e bloccandola così. Certo, per fare tutto questo occorrerebbe che questi aggeggetti avessero molta più memoria, e più memoria richiede anche batterie più potenti.
Per cui si ritorna al fatto dell'età troppo imberbe di questi tablet.
Fra dieci anni saranno migliori?
Credo che se si cominciasse a chiedere ai fabbricanti più REQUISITI LIBRESCHI ai tablet, e meno requisiti computeristici, telefonici, fotografici... di caffetteria addirittura, la lettura ne trarrebbe vantaggio. Perché oggi un tablet fa tutto, collegamento ad internet addirittura, e alla fine, fra parentesi, ti fa anche leggere un libro. E questo NON è GIUSTO!!! Crea un prodotto dilettantistico.
Non a caso la mia esperienza personale mi ha permesso di fare una statistica: le recensioni più entusiastiche sui miei romanzi vengono da gente che ne ha comprato l'edizione cartacea, e non quella telematica.
Pertanto, gente, lo vogliamo formare questo movimento di opinione? A favore di libri elettronici che siano veri libri, e che facciano solo quello, ma bene, magari col profumo di carta incorporato, non testi rimpaginati a cavolo dal primo software cinese!

Che ne dite?
L'ho gettato bello grosso il sasso nello stagno?


Alessandro Venturini

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Re: SVALVOLATI ALLE TERME nuovo romanzo comico di A. Venturi

Messaggio da leggere da carlo » 04/12/2013, 18:30

son in buona parte daccordo, girano ancora troppi ebook veramente pessimi :)

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