Nella speranza che le vostre vacanze siano state liete, vi "sparo" la mia ultima: Interminabile.
Fremono d’argento vivo
gli anni acerbi
- crescendo l’erba
ai bordi del pensiero -
e il tempo è oceano stellato senza fine
cammina lento nei pomeriggi accesi.
Bruciano uccelli ardenti
gli anni alati
- quando bellezza crea
e il mondo le fa eco -
che ti assomiglia il canto dell’estate
in fermo immagine sull’orlo del destino.
Calano sipari lunghi
gli anni invasi
- frutti maturi esplosi
come bombe a mano -
ti si incatena un’ombra intorno al cuore
e il vento insinua tra i rami che hai danzato.
Il tempo è argine sfiancato di speranze
su cui riposa il grido, e la preghiera
s’alza la notte a rovistarti i sogni
mentre la luce arranca ad albeggiare.
Arresi a un viaggio smisurato e fragile
d’istanti al limite - sopravvissuti in volo -
siamo pallidi fantasmi addormentati
appesi a un chiodo, dietro la parete.
Un bacio a tutti!!! 
*
danj